Gentili componenti della lista,

so che non ci viene spontaneo, anche se per differenti motivi nei differenti ruoli, ma personalmente credo sia ora di cominciare a capire che il film va visto al contrario, attentamente, dalla fine all'inizio e che questo fornirà più soluzioni e linee guida di quello che possiamo immaginare.


----Messaggio originale----
Da: daniela marianicerati <marianicerati@yahoo.it>
Data: 19-apr-2016 13.57
A: "Autismo Biologia"<autismo-biologia@autismo33.it>
Ogg: [autismo-biologia] A cosa arriva la mamma di un adulto con autismo in Toscana

Rosemary Mantovani, mamma di Saulo, scrive al papa non piú per chiedere aiuto. Lo ha chiesto tante volte e non l'ha mai ottenuto. Stavolta chiede che il papa comprenda e non consideri peccato e anzi l'aiuti a morire insieme al figlio

La donna é abbandonata da tutti, non riceve aiuto da nessuno nella difficile condizione di vivere sola con un figlio adulto gravemente autistico.
Questo avviene non nel Ruanda Urundi o nel Burkina Faso, ma in Toscana. Noi tutti speriamo che il papa, o chi per lui, aiuti madre e figlio a vivere dignitosamente e non a morire. E ci chiediamo. Questa situazione é eccezionale o é frequente? Non ho fatto indagini sistematiche, ma temo che sia molto frequente. Gli adulti con autismo vengono rifiutati dalle istituzioni preposte alla disabilitá perché spesso hanno problematiche psichiatriche e dalle Istituzioni psichiatriche perché spesso hanno disabilitá intellettive. E cosí chi ha piú bisogno di aiuto viene abbandonato alla disperazione con la sola prospettiva di una morte a due, possibilmente assistita e senza troppo dolore.