Concordo con quanto ho visto scritto dal Collega Dott. Chiappedi , e rilevo che verosimilmente la prescrizione è stata data per ATARAX poichè una sostanza molto utilizzata in passato Niaprazina ( NOPRON ) e più adeguata per bimbi piccoli , attualmente , in taluni casi, è diffcilmente reperibile e cmq necessita di essere acquisita o da un Ospedale o per un articolato passaggio di procedure cartacee. Almeno per quanto attiene alla realtà di Bologna
Il tema del sonno di questi bambini e dei loro genitori impone comunque in casi difficili , non pochi per la verità , di ricorrere a farmaci pur con tutte le cautele del caso ed anche se si tratta di bimbi piccoli.
Sappiamo infatti che nei Disturbi del Neurosviluppo i problemi di sonno si riscontrano nell'80% di questa popolazione e più esattamente dal 50
all’80% nei
bambini ASD versus 11-37%
dei
bambini a sviluppo tipico (Souders et
al., 2017)
Tutto questo con chiare ripercussioni sulla qualità di vita del bambino e della famiglia
Il tema del sonno rappresenta uno snodo cruciale per la crescita di tutti i bambini in generale e a maggior ragione in AMBITO ASD rende necessarie riflessioni sul versante dell'igiene del sonno e anche se più raramente il ricorso a farmaci , dopo aver sperimentato integratori ( melatonina )
cordiali saluti
Dott.ssa Paola Visconti
U.O.S.I. Disturbi dello Spettro Autistico
IRCCS-ISNB
Ospedale Bellaria
Bologna
Buonasera, chiedo ai nostri iscritti un parere su una prescrizione fatta da un pediatra ad una bimba di soli tre anni per i risvegli notturni. Si tratta di Atarax, che vedo essere un antistaminico e sedativo.
È prudente somministrarlo? Non abbiamo prodotti più specifici per l'infanzia ?
Grazie se potrete rispondermi.
Noemi Cornacchia
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