Nell’ambito della riorganizzazione della sanità veneta, le nuove linee guida per gli atti aziendali hanno declassato tutte le unità operative complesse di NPIA in unità operative semplici che afferiscono a una unità operativa complessa psicosociale (denominata infanzia, adolescenza e famiglia, UOIAF).

 

Si tratta di una scelta molto grave, sia sul piano culturale che sul piano dell’appropriatezza delle risposte

 

Perché è un problema?

1.       Perché è un salto indietro di 40 anni,  quando i disturbi neuropsichici erano considerati disturbi psicosociali e si credeva che l’autismo fosse causato dalle madri frigorifero e la dislessia da conflitti emotivi

2.       Perché mette a rischio la specificità degli interventi, allontanando dalle evidenze scientifiche e dall’analisi dell’efficacia di quanto si sta facendo, per focalizzarsi solo sull’integrazione sociale e scolastica, da sempre parte delle attività dei servizi di NPIA ma purtroppo non sufficiente da sola per  modificare i disturbi

3.       Perchè le scelte strategiche saranno del  Direttore dell’UOIAF, che potrà decidere le priorità,   l’attribuzione del personale, il suo spostamento in altre unità semplici, i modelli di intervento, la formazione

4.       Perché cancella le equipe multiprofessionali dei servizi di NPIA, indispensabili per poter affrontare la complessità e multiproblematicità dei disturbi, spezzettando  il personale medico, psicologico, riabilitativo ed educativo tra diversi servizi

5.       Perché implica un coinvolgimento diretto dei servizi di NPIA nell’ambito del disagio e della tutela, aree nelle quali è importantissimo lavorare in un’ottica preventiva, ma certo non sottraendo le poche risorse  a disposizione per la diagnosi e la terapia dei disturbi NPIA

 

Come SINPIA, abbiamo scritto al Presidente Zaia, sollevando il problema http://sinpia.eu/Lettera_sinpia_Presidente_Zaia_2017.pdf  e ci stiamo muovendo insieme alle associazioni venete per ottenere un cambiamento di rotta, che garantisca a bambini e famiglie gli interventi di cui hanno diritto.

 

Centinaia di persone hanno già scritto a Zaia presidenza@regione.veneto.it , chiediamo il supporto di tutti

 

Antonella Costantino

Presidente,

Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza

 


Mail priva di virus. www.avast.com