A
Parigi e' stata istituita una Unita' NeuroComportamentale simile a
quella di Baltimora per accogliere le persone con autismo che
presentano gravi crisi comportamentali non responsive ai trattamenti
praticati nei loro usuali ambienti di vita.
I
responsabili di detta Unita' hanno dato recentemente un resoconto dei
casi da loro trattati nell'articolo “Acute behavioral crises in
psychiatric inpatients with autism spectrum disorder (ASD):
Recognition of concomitant medical or non-ASD psychiatric conditions
predicts enhanced improvement
Vincent
Guinchat a,1, Cora Cravero a,1, Lautaro Diaz a,1, Didier Pe ́ risse
a,1, Jean Xavier a,1, Claire Amiet a,1, Isabelle Gourfinkel-An b,
Nicolas Bodeau a,1, Lee Wachtel c, David Cohen a,d,1,*, Ange` le
Consoli a,e,1
Research
in Developmental Disabilities 38 (2015) 242–255 “
Il
lavoro riguarda 70 ricoveri ospedalieri che corrispondono a 58
pazienti (44 maschi e 14 femmine). L'eta' media e' di 15 anni con un
range che va dai 10 ai 37 anni.
Dopo
un'accurata valutazione multidisciplinare gli autori hanno ritenuto
quali fattori favorenti le crisi comportamentali i seguenti:
in
17 casi fattori ambientali
in
20 casi malattie organiche
in
33 casi patologie psichiatriche
in
8 casi non si e' trovato nessun fattore favorente
Tra
le condizioni organiche gli autori hanno rilevato
-
crisi epilettiche non controllate in 10 pazienti nei quali
l'ottimizzazione della terapia antiepilettica ha portato a notevoli
miglioramenti. Per 6 di essi e' stata fatta diagnosi di epilessia per
la prima volta. For 6 of them, the behavioral crisis marked
their first diagnosis of seizures. Pare dalla descrizione che la
crisi comportamentale stessa fosse l'equivalente di una crisi
epilettica.
Essendo
questa una cosa interessante per le prospettive terapeutiche che
apre, ma per me di difficile comprensione, ho chiesto spiegazione al
primo autore, che ha inoltrato la mia mail agli epilettologi del
gruppo.
-
gastrite da Helicobactyer pylori
-
carie dentaria
-
infezioni urinarie
-
anemia
-
cataratta bilaterale
-
lesioni da scottature dovute a incidenti domestici
-
otite acuta
-
stipsi cronica complicata da sindrome occlusiva
-
dolore cronico causato dal comportamento autoaggressivo
In
questi casi il trattamento specifico di tali condizioni ha portato ad
un calo significativo dei comportamenti dirompenti
Tra
le cause ambientali quella che e' stata ritenuta la principale causa
delle crisi comportamentali e' stata l'assenza di cura. In Italia non
e' raro assistere all'esplosione di comportamenti dirompenti dopo la
fine della scuola, quando questa viene seguita dal nulla e quando viene a mancare quella strutturazione della giornata con scadenze
precise e prevedibili che caratterizza il periodo di frequenza alla
scuola. Copio dall'articolo
Among
environmental causes, absence of care was frequent, highlighting two
important facts. First, adolescence is a period with higher risk of a
break in the continuity of care (Fombonne, Du Mazaubrun, Cans, &
Grandjean, 1997; Smith, Greenberg, & Mailick, 2012). Second,
since the major risk factor for the absence of appropriate care in
France is a high degree of behavioral impairment (Thevenot, Philippe,
& Casadebaig, 2008), both adolescence and behavioral impairment
may serve as exclusion criteria for outside services in individuals
with ASD. As a result, a vicious circle occurs in several cases as
the absence of care may increase behavioral impairment, and the
behavioral impairment makes it even more difficult to access care in
the future. In addition, the importance of family support is
demonstrated by cases in which behavioral deterioration occurred
after major family events. In these cases, a diagnosis of adjustment
disorder was retained for the acute behavioral exacerbation.
Per
la comorbilita' psichiatrica la piu' frequente, secondo gli autori,
e' la depressione, di cui dicono
the
most common diagnosis was major depressive disorder. There is
emerging evidence that depression is probably the most common
comorbid psychiatric disorder occurring in autistic people (Hutton et
al., 2008), but this disorder can be difficult to recognize in
subjects with autism with ID and poor communication skills
Una
volta fatta diagnosi di malattia psichiatrica distinta dall'autismo,
si pone il problema del difficile uso degli psicofarmaci di cui gli
autori dicono
Regarding
psychotropic interventions, we advocate caution in antipsychotic
prescription in patients with ASD, both in terms of number of drugs
and dosage, given the prevalence and severity of adverse events in
this population (Perisse, Guinchat, Hellings, & Baghdadli, 2012),
and high rates of adverse effects noted in our study.
I
casi che hanno avuto i miglioramenti piu' evidenti sono stati quelli
in cui si e' diagnosticata e curata una malattia organica . Negli altri casi si
pongono in risalto piu' problemi che soluzioni. Ma e' bene che i
problemi vengano alla luce e che diventino oggetto di ricerca per
avere migliori soluzioni nel futuro e di maggiore e piu' appropriata
assistenza nel presente
Il Venerdì 8 Gennaio 2016 14:23, daniela marianicerati <marianicerati@yahoo.it> ha scritto:
I
gravi comportamenti dirompenti, e in particolare l'auto ed etero
aggressivita', non dovrebbero essere eventi che sorprendono e che
trovano impreparati i servizi sanitari. Allo stato attuale delle
conoscenze questi comportamenti, ingestibili in ambienti comuni,
dovrebbero essere previsti, cosi' come e' previsto che chi ha una
cardiopatia ischemica possa avere dolore al torace e per questo trova
in Italia tante Unita' coronariche di buon livello.
Mi
e' parsa tanto importante questa iniziativa che ne ho tradotto
qualche stralcio, sperando che al piu' presto si faccia qualcosa di
simile anche in Italia.
A quanto descritto nel sito farei pero'
alcune modifiche: toglierei il limite dei 21 anni, dal momento che la
problematica delle crisi comportamentali e' la stessa anche nelle
eta' successive, e inserirei tra le attivita' di questa
Unita'Operativa anche la ricerca biologica.
I
diabetici si scompensano, presentando talvolta agitazione e stranezze
del comportamento, quando hanno la glicemia troppo alta o troppo
bassa. I cirrotici si scompensano quando hanno l'ammoniemia alta.
Perche' non dovrebbe essere la stessa cosa per l'autismo? Individuare
scompensi biochimici correggibili potrebbe essere un buon campo di
ricerca, favorito da un ambiente in cui si concentra una casistica
omogenea. Ed ecco alcuni stralci del sito nella mia traduzione
NBU e' conosciuta anche per la ricerca e per la grande esperienza nel campo della
analisi applicata del comportamento.
Tipologia
degli utenti
I primi destinatari
del servizio sono bambini, adolescenti e giovani adulti fino all'eta'
di 21 anni, ma vengono ammessi anche soggetti di eta' maggiore di 21
anni.
Problemi
comportamentali piu' frequentemente trattati
La
NBU serve pazienti con una grande varieta' di diagnosi, tra cui:
disturbi dello spettro autistico, ritardi dello sviluppo, disabilita'
intellettiva, disturbi del sonno, disturbi alimentari, disordini del
movimento con comportamenti autolesivi, nonche' diverse malattie
genetiche, metaboliche e cromosomiche.
Approccio
terapeutico
L'
approccio terapeutico e' interdisciplinare.
I
pazienti vengono trattati da professionisti specializzati nelle
seguenti discipline: psicologia comportamentale, psichiatria,
pediatria, neurologia, nursing, assistenza sociale e logopedia.
Poiche'
il progresso del bambino o adulto dipende dal coinvolgimento e dalla
partecipazione al programma dei genitori o chi per loro, la famiglia
e' considerata un membro vitale del team.
Ogni
paziente riceve una valutazione intensiva, che include un assessment
comportamentale funzionale, che aiuta a comprendere i fattori che
favoriscono il comportamento problematico e una valutazione di cio'
che al bambino piace e che il bambino puo' avere come rinforzo.
Si
cerca di trattare l'individuo in modo onnicomprensivo usando l'
approccio ABA, considerato la migliore pratica per questo tipo di
pazienti, e i farmaci, quando appropriati.
Il
rapporto operatore paziente e' di uno a uno o a anche piu' alto nelle
ore di veglia.
Sotto
la supervisione di un analista del comportamento certificato, ogni
paziente riceve sessioni di valutazione e trattamento da parte di un
team di 2 – 3 terapisti.
I
trattamenti comportamentali vengono programmati e applicati sulla
base delle valutazioni, e i risultati vengono monitorati
rigorosamente.
Anche
le valutazioni di carattere psichiatrico e il monitoraggio dei
farmaci esaminano molti fattori, tra cui i problemi comportamentali,
l'umore e il livello di attivita' (ipo o, piu' spesso, iperattivita')
I
piani di trattamento vengono formulati sulla base dei bisogni
individuali e hanno come primo obiettivo la diminuzione dei piu'
severi problemi di comportamento e l'aumento di comportamenti
appropriati che rimpiazzino quelli indesiderati.
Per
tutti i pazienti gli obiettivi che fin dal momento dell'ammissione
vengono perseguiti comprendono:
identificare
e valutare i comportamenti che devono essere oggetto di trattamento
sviluppare
un piano di trattamento finalizzato a diminuire tali comportamenti
programmare
un piano per aumentare i comportamenti desiderabili
diagnosticare
e trattare ogni disordine psichiatrico che sia distinto dal disturbo
comportamentale
Identificare
quei comportamenti problematici che potrebbero rispondere ai farmaci
fare
un intenso training a genitori, insegnanti e altre persone che
stanno vicino al paziente in modo tale che possano realizzare loro
stessi il programma di trattamento
assistere
i genitori e le altre persone che stanno vicino al paziente nell'
accedere ai servizi di supporto che il loro territorio offre
Risultati
La
durata della degenza varia da tre a sei mesi. I risultati supportano
l'efficacia dell'approccio descritto. Durante gli ultimi 5 anni:
l'84%
dei pazienti dimessi hanno ridotto i problemi di comportamento
almeno dell'80%
l'86%
dei pazienti ha mantenuto i miglioramenti seguiti al trattamento nel
follow up
Il
95% delle famiglie hanno dichiarato di essere soddisfatte dei
servizi
il
100% dei pazienti veniva dimesso con almeno un genitore o altra
persona vicina al paziente preparato a seguire e mantenere i piani
di trattamento
_______________________________________________
Lista di discussione autismo-biologia
autismo-biologia@autismo33.itANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici).
Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus.
Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a:
valerio.mezzogori@autismo33.it