La vaccinazione trivalente contro rosolia, morbillo e parotite produce molti benefici e pochi danni, per cui è opportuno che tutti i bambini e le bambine la facciano.
La rosolia è stata la prima causa di autismo scientificamente accertata: infatti un'epidemia di rosolia che scoppiò negli anni '60 negli USA, colpì molte donne in stato di gravidanza e produsse molti casi di autismo e di sordità nei figli, dimostrando che l'autismo era provocato da causa organica e non da carenza di amore materno.
Vaccinando le bambine si previene l'infezione che potrebbe colpirle quando saranno donne, durante la gravidanza, che provocherebbe l'autismo nel concepito.
Il morbillo può portare a morte o a gravi danni e se non si raggiunge la soglia necessaria di vaccinati nella popolazione il morbillo può portare a morte, come è successo a Napoli dieci anni fa, per 5 bambini. Il numero di morti senza vaccinazione è quindi molto inferiore a quei rari casi di danni gravi provocati dal vaccino. Quando questi si verificano lo Stato interviene con un indennizzo, ma il legame causa -effetto deve essere dimostrato. Non è questo il caso di Rimini, dove il giudice si è basato sulle affermazioni dei ciarlatani dell'autismo, come il dr.Wakefield ed altri suoi colleghi italiani.
La parotite è la terza patologia molto diffusa col nome di orecchioni, i cui danni non devono essere minimizzati perchè possono essere gravi.
In conclusione la vaccinazione deve essere fatta perché è molto efficace contro le tre malattie e i suoi danni eventuali sono molto più rari della non vaccinazione.
Carlo Hanau