Carissimo,
sono d'accordo con la Dr.Vivanti.
Avevo scritto una prefazione all'articolo per il Bollettino dell'Angsa ora in stampa, che qui riporto in calce, ed anche una nota introduttiva all'articolo sul DSM 5 di "Obiettivo autismo" del 2 aprile 2014.
Si deve sapere che il sistema dei rimborsi ai produttori di cure (DRG degli ospedali) è ancora basato sull'ICD 9 CM, e che da pochissimi anni si utilizza la classificazione ICD 10 nelle équipe multidisciplinari che operano nella scuola.
L'ICD è opera dell'OMS, che è un organismo ufficiale internazionale (ONU), la cui autorità non è neppure paragonabile a quella di una società scientifica privata come quella degli psichiatri americani.
Ogni cambiamento dell'ICD esige un confronto internazionale e tempi lunghi, ai quali si aggiungono i tempi (1o 2 anni) della traduzione ufficiale. Discuteremo della nuova ICD 11 quando ci sarà, forse fra un lustro, ma sarebbe inconcepibile che l'INPS, ente statale, adottasse il DSM.
E secondo me il DSM 5, per quanto riguarda lo spettro autistico, è peggiore del DSM IV.
Cordiali saluti
Carlo Hanau
Dal DSM IV al DSM V
tradotto a cura di ANGSA Nazionale
Ricerca Biomedica
L’articolo seguente riguarda la pubblicazione avvenuta nel 2013 del DSM V, che è il manuale
diagnostico delle malattie mentali approvato dalla società scientifica privata che riunisce
gli psichiatri degli USA. Con questa nuova edizione si cambia notevolmente la definizione
dei disturbi autistici, che vengono raggruppati nella definizione “Disturbo dello spettro autistico”.
Il DSM viene spesso utilizzato anche fuori degli USA e dagli altri Paesi anglofoni,
nell’ambito della ricerca medica, dove questa lingua detiene il primato.
L’Italia adotta ufficialmente la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità,
ICD (International Classification of Diseases) che riguarda tutte le malattie, compreso
quelle psichiatriche. Quella in vigore è la decima versione, risalente al 1990, tradotta ufficialmente
in italiano dal Ministero della salute e pubblicata dall’ISTAT, alla quale vengono
apportate modifiche soltanto se concordate a livello internazionale. Pertanto il DSM V non
ha rilevanza giuridico-amministrativa nel nostro Paese.
Le diagnosi dell’ICD 10 che qui interessano sono quelle comprese all’interno del gruppo
F 84, “Disturbi evolutivi globali dello sviluppo psicologico”, dove si distingue autismo da
Asperger e dove è compresa ancora la sindrome di Rett. Non è detto che l’ICD accolga i
cambiamenti fatti dal DSM V e in ogni caso dovrà passare ancora molto tempo prima che
ciò avvenga.