ma
i neurolettici vengono prescritti sulla base di quale valutazione
diagnostica?
Daniela
Traduco
dal documento che ho citato nel precedente messaggio prodotto dal
National Institute for Health and Care
Excellence
“Prendi
in considerazione la terapia con antipsicotici per trattare i
comportamenti esplosivi quando gli interventi psicosociali o altri
interventi sono insufficienti o non potrebbero essere praticati a
causa della severità del comportamento” I comportamenti esplosivi
sono spesso costituiti da gravi comportamenti aggressivi auto o
eterodiretti.
Antonella
Esiste
l’ipotesi dopaminergica?
Daniela
I
neurolettici vengono prescritti in quanto tranquillanti, anche se
l’effetto tranquillante spesso si perde nel tempo o addirittura,
nei disturbi del neurosviluppo, si ha non raramente l’effetto
paradosso.
Antonella
Anche
senza evidence based?
Daniela
Sono stati compiute alcune sperimentazioni
controllate con aloperidolo, risperidone e aripiprazolo, che hanno
dato una diminuzione, mai la scomparsa, dei gravi comportamenti
esplosivi. Le sperimentazioni sono state fatte per periodi brevi,
mentre nella pratica, quando i neurolettici si iniziano, si
continuano a tempo indeterminato.
Copio
dalla linea guida 21 dell’ ottobre 2011
"Prove
scientifiche ottenute da vari studi di elevata qualità supportano
l’utilizzo del risperidone nel trattamento
a breve termine
di problemi comportamentali quali: irritabilità,
ritiro sociale,iperattività, comportamenti stereotipati
I
pazienti che assumono risperidone e/o i loro familiari (a seconda
dell’età del paziente) dovrebbero ricevere informazioni complete e
chiare sui possibili effetti collaterali associati al trattamento e
sul fatto che non sono disponibili
al momento dati sull’efficacia e sulla sicurezza/tollerabilità del
risperidone nel lungo termine"
"Dati
preliminari prodotti da due RCT supportano l’efficacia
a breve termine
dell’aripiprazolo nel
migliorare
i sintomi di grave irritabilità in bambini e adolescenti con
disturbi dello spettro autistico
e
concomitante quadro caratterizzato dalla presenza di irritabilità,
agitazione o comportamenti
autolesionistici"
Sia
le linee guida britanniche che quelle italiane parlano solo di
bambini e adolescenti. Non mi
risulta
che ci siano linee guida in cui si tratta anche o specificamente di
adulti con autismo.
Daniela
MC