Il Giovedì 30 Giugno 2016 15:32, Antonella Dentamaro <antonella.dentamaro@nandoperettifound.org> ha scritto:


ma i neurolettici vengono prescritti sulla base di quale valutazione diagnostica?

Daniela 
Traduco dal documento che ho citato nel precedente messaggio prodotto dal National Institute for Health and Care Excellence


Prendi in considerazione la terapia con antipsicotici per trattare i comportamenti esplosivi quando gli interventi psicosociali o altri interventi sono insufficienti o non potrebbero essere praticati a causa della severità del comportamento” I comportamenti esplosivi sono spesso costituiti da gravi comportamenti aggressivi auto o eterodiretti.

Antonella
Esiste l’ipotesi dopaminergica?

Daniela 
I neurolettici vengono prescritti in quanto tranquillanti, anche se l’effetto tranquillante spesso si perde nel tempo o addirittura, nei disturbi del neurosviluppo, si ha non raramente l’effetto paradosso.

Antonella 
Anche senza evidence based? 

Daniela 
Sono stati compiute alcune sperimentazioni controllate con aloperidolo, risperidone e aripiprazolo, che hanno dato una diminuzione, mai la scomparsa, dei gravi comportamenti esplosivi. Le sperimentazioni sono state fatte per periodi brevi, mentre nella pratica, quando i neurolettici si iniziano, si continuano a tempo indeterminato.
Copio dalla linea guida 21 dell’ ottobre 2011
"Prove scientifiche ottenute da vari studi di elevata qualità supportano l’utilizzo del risperidone nel trattamento a breve termine di problemi comportamentali quali: irritabilità, ritiro sociale,iperattività, comportamenti stereotipati
I pazienti che assumono risperidone e/o i loro familiari (a seconda dell’età del paziente) dovrebbero ricevere informazioni complete e chiare sui possibili effetti collaterali associati al trattamento e sul fatto che non sono disponibili al momento dati sull’efficacia e sulla sicurezza/tollerabilità del risperidone nel lungo termine"

"Dati preliminari prodotti da due RCT supportano l’efficacia a breve termine dell’aripiprazolo nel
migliorare i sintomi di grave irritabilità in bambini e adolescenti con disturbi dello spettro autistico
e concomitante quadro caratterizzato dalla presenza di irritabilità, agitazione o comportamenti
autolesionistici"

Sia le linee guida britanniche che quelle italiane parlano solo di bambini e adolescenti. Non mi
risulta che ci siano linee guida in cui si tratta anche o specificamente di adulti con autismo.
Daniela MC