Da un'indagine praticata negli USA risulta che
Su 33 565 soggetti con Disturbi dello Spettro Autistico (ASD) da 0 a 20 anni
64% hanno la prescrizione di almeno uno psicofarmaco
35% hanno la prescrizione di 2 o più classi di psicofarmaci
15% hanno la prescrizione di 3 o più classi di psicofarmaci
(Spencer D et al., Psychotropic Medication Use and Polypharmacy in Children With Autism Spectrum Disorders, PEDIATRICS Vol. 132 No. 5 November 1, 2013  pp. 833 -840  (doi: 10.1542/peds.2012-3774)
http://pediatrics.aappublications.org/content/132/5/833.full

Da un'indagine praticata in Italia su 302 persone con autismo di età dai 3 ai 42 anni
risulta un consumo di psicofarmaci inferiore, ma tuttavia cospicuo e in progressivo aumento con l'eta':
7,4% tra i 3 e i 7 anni;
14,7% tra gli 8 e i 13 anni;
49,4% tra i 14 e i 20 anni;
57,6% tra i 21 e i 42 anni
(Fondazione CENSIS, LA DIMENSIONE NASCOSTA DELLE DISABILITÀ, 8 febbraio 2012, http://www.angsa.it/wp-content/uploads/2015/07/censis_dimensione_nascista_disabilit.pdf )
Questo nonostante che non ci siano farmaci specifici per l' autismo e che i farmaci abbiano un ruolo del tutto secondario rispetto ai trattamenti abilitativi.
Forse una certa quota di psicofarmaci potrebbe essere sostituita da un trattamento abilitativo ottimale, ma in non pochi casi, soprattutto in eta' adulta, i comportamenti dirompenti sono di entita' tale da richiedere anche un sapiente e prudente uso di farmaci.
E allora non e' bene fare la politica dello struzzo, ma e' meglio parlarne, in modo da arrivare preparati ai momenti brutti nei quali anche i farmaci devono essere usati, se pure mai da soli ma sempre a complemento degli altri interventi.
Da queste premesse nasce l' esigenza di incontri specificamente dedicati a “ farmaci e comportamenti dirompenti in bambini e adulti con autismo e/o disabilita' mentale.
A Bologna sara' il terzo incontro su questo tema il 6 novembre prossimo dalle 9,30 alle 12,00 
nell' aula magna dell'ospedale Bellaria .
Di interesse il fatto che a parlarne siano una neuropsichiatra infantile e una psichiatra adulti, a testimonianza del fatto che anche gli psichiatri adulti stanno prendendo coscienza del fatto che
 l' autismo riguarda, e molto, anche loro.
Per i particolari rimando a
https://www.facebook.com/346718775518770/photos/a.346796382177676.1073741829.346718775518770/402657266591587/?type=3&theater