Tra i tanti comunicati di questi giorni, da milanese mi ha colpito questo del Besta:

https://www.istituto-besta.it/contenuto-web/-/asset_publisher/e49xi2G1Jd78/content/giornata-mondiale-sull-autismo-in-italia-1-bambino-su-70-soffre-di-un-disturbo-dello-spettro-autistico

in particolare ho notato la frase: 
“ In questo scenario la diagnosi precoce è essenziale per intervenire in modo repentino, sostenere lo sviluppo del bambino e impostare un percorso terapeutico mirato”

In Italia e in particolare in Lombardia, chi interviene in modo repentino, sostiene lo sviluppo del bambino e imposta un percorso terapeutico mirato? Gli esperti del Besta a cosa fanno riferimento?

Da milanese posso dire che sicuramente non si riferiscono all'ABA dato che non mi risulta che le ATTS cittadine abbiano la possibilità di erogare in maniera diretta o indiretta tale intervento. Anche ATS lo conferma nei procedimenti presso il tribunale.

Recentemente ci sono state due mozioni, una di minoranza e una di maggioranza, per sollecitare la Regione ad intervenire:

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/la-mozione-sullautismo-terapie-per-7aa20b0f

Riporto uno dei tanti articoli sull'argomento:

https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/terapie-per-lautismo-il-paradosso-sono-coperte-dalla-sanita-pubblica-ma-per-averle-bisogna-fare-causa-b36e2eda

Durante la diretta dal Ministero della Salute di ieri, un relatore per sostenere che si spendono male le risorse e non si fa quello che viene raccomandato dalle linee guida dei paesi evoluti ha presentato un noto caso milanese:
https://www.ospedaleniguarda.it/in-evidenza/leggi/riabilitazione-equestre

E' passato un altro 2 aprile e io continuo a leggere sempre le stesse cose.

Cordialmente

Enrico Toffolo