Il 21 ottobre scorso Natalino Foti ha scritto

A proposito di terapie e diete.
La ricerca ad ogni costo della etiologia di una malattia come l’autismo ha fatto proliferare parti di fantasia che in parte si sono, purtroppo, profondamente radicati nella mente dei parenti di soggetti che ne sono affetti.
Uno di questi è sicuramente il convincimento che le vaccinazioni possano esserne la causa, per cui si sta pericolosamente diffondendo un atteggiamento di rifiuto delle stesse con grave pericolo di ritorno di patologie infettive gravi.
Un altro è quello relativo al proliferare delle diete più strane in testa alle quali sta la diffusione di quelle senza glutine come panacea di tutti gli autismi e di terapie, a dir poco creative, nel cui contesto è difficile reperire un filo di logica razionalità.
A tale proposito è illuminante il caso seguente: N. N., in quanto affetto da autismo, è stato sottoposto a visita “specialistica” in seguito alla quale ha avuto prescritto il seguente schema:
1)Melatonina;
2)Maxiflor flaconcini;
3)Perlissima polvere;
4)Triptosind compresse;
5)Gallum fiale;
5)Interferone alfa 4CH gocce;
6)Interleuchina 12 4CH gocce;
7)BDNF 4CH gocce;
8)Transfactor: 2;
9)Enterelle capsule;
10)Bifiselle capsule;
e dieta priva di glutine, latte vaccino e derivati.
Tralascio intenzionalmente di riportare la selva dello schema posologico.
Il ragazzo, tra l’altro, periodicamente andava incontro ad eruzioni cutanee di verosimile natura iatrogena, e scomparse in seguito alla sospensione della terapia.
I genitori, non benestanti, erano avviliti sia per la difficoltà di rispettare lo schema posologico e sia per il costo esorbitante dei farmaci e della dieta priva di glutine, tanto che si sono risoluti, anche per la palese inefficacia, a sospendere gli uni e l’altra, dopo anni di trattamento. In seguito alla sospensione, il ragazzo non ha subito nessun contraccolpo ed ha continuato a vivere la sua vita da autistico esattamente come prima, traendo invece sicuro giovamento dai programmi educativi ed abilitativi che gli sono stati somministrati intensivamente.
Natalino Foti – Fondazione Marino

24 ottobre
Ho condiviso il messaggio di Natalino Foti con Giacomo Vivanti e Vittorio Lodi

Ecco cosa scrive Vivanti

Come per qualsiasi indicazione terapeutica, bisogna indicare (1) quali particolari sintomi sono il target della terapia, (2) se c’e’ evidenza che I farmaci prescritti sono la prima scelta (evidenza di efficacia che controbilancia le eventuali controindicazioni) per quei particolari sintomi, e (3) monitorare sistematicamente se I farmaci prescritti hanno l’effetto desiderato sui sintomi-target, e in caso contrario cambiare la terapia. Non mi sembra che nessuna di queste procedure di base sia stata messa in atto…

Ed ecco cosa scrive Lodi

vorrei sapere cosa fanno gli ordini dei Medici a tal proposito.

Mi sembra molto pertinente anche l'articolo, tradotto e adattato da Donata Vivanti
COME VENDONO I CIARLATANI
Stephen Barrett, M.D. William T. Jarvis, Ph.D.
http://www.fantasiautismo.org/documenti/Informaut.20%20How%20Quackery%20Sells.pdf