Per riprendere il filo del discorso sulle vaccinazioni, direi quanto segue.
Le numerose e approfondite indagini epidemiologiche compiute a partire dalla fine del secolo scorso hanno escluso che vi sia un nesso causale o concausale tra vaccinazioni e autismo per la generalita' dei casi http://www.superando.it/2009/12/23/lautismo-e-le-vaccinazioni/
Per eventuali casi isolati e rarissimi, che non potrebbero essere rappresentati negli studi epidemiologici, l'ipotesi della encefalite post vaccinica con esiti neuropsicologici permanenti e' esclusa in quanto questa entita' esisteva per la vecchia vaccinazione antivaiolosa e non per i vaccini attuali. Un altro quesito e': ci sono eventi neurologici avversi che possono lasciare esiti permanenti anche con i vaccini attuali? Se si', quale e' l'incidenza di questi eventi in rapporto all'incidenza degli stessi eventi per le malattie che i vaccini dovrebbero prevenire?
Ho posto questo quesito al collega Vittorio Lodi, perito per il tribunale nella causa di cui al link http://www.altalex.com/~/media/Altalex/allegati/2015/03/05/70613%20pdf.pdf
In risposta alla mia domanda mi ha mandato un lungo dossier dal titolo “RAPPORTO COMPLICAZIONI MORBILLO VARICELLA ROSOLIA / EVENTI AVVERSI VACCINAZIONI MPR E ANTIVARICELLA”
Il dossier e' troppo lungo per essere inviato alla lista. Lo mandero' individualmente a chi me lo chiedera'.
Il dato che piu' rientra nella discussione in atto e' il seguente:
In Emilia Romagna dal 2006 al 2011 sono stati segnalati dopo vaccinazione, in minori da 0 a 17 anni, 3,1 eventi neurologici per 100000 dosi.

Faccio notare che la segnalazione dopo un evento non significa necessariamente rapporto di causa – effetto e che, essendo i dati riferiti all'intervallo di eta' 0 – 17, sono compresi anche vaccini non pertinenti rispetto alla nostra discussione, in particolare quelli anti HPV, che vengono praticati alle femmine di 11 anni, mentre a noi interessano solo quelli che vengono praticati nei primi tre anni di vita.