Ancora
sulle linee guida dell’ISS
Per
un gruppo di medici esperti nella formulazione di linee guida è molto più
agevole la rassegna e le conseguenti raccomandazioni sull’uso dei farmaci che non la disamina di interventi
abilitativi che, pur avendo una valenza terapeutica, sconfinano
nell’educazione, nella quotidianità e pertanto male si prestano alle
sperimentazioni fatte secondo i canoni della ricerca medica, in particolare
gli RCT.
Quello
che emerge dalla disamina dell’uso dei farmaci per l’autismo è l’estrema
povertà di farmaci utili, l’impotenza totale della medicina in una patologia
che ora emerge per la sua totale genesi biologica e per la quale ci si
aspetterebbe qualche aiuto, anche solo sintomatico, dalla chimica.
Nelle
raccomandazioni viene messo bene in evidenza che anche l’unico farmaco per il
quale c’è qualche piccola evidenza di efficacia, il risperidone per la grave
irritabilità associata all’autismo e non per i sintomi nucleari dello stesso,
non esistono dati né sull’efficacia né sulla tollerabilità nel lungo periodo.
Questa considerazione è molto opportuna perché parliamo di una condizione
cronica, long life, e, nella pratica, quando un farmaco viene iniziato, viene
poi continuato a tempo indefinito.
La
raccomandazione iniziale su come programmare studi futuri
“Si raccomanda che, in futuro, anche
gli studi condotti primariamente per valutare l’efficacia degli interventi
farmacologici accertino con completezza anche il profilo di sicurezza e
tollerabilità degli interventi, prevedendo misure di esito adeguate” è pure
molto opportuna.
A
questa raccomandazione ne dovrebbe essere associata un’altra: la
raccomandazione a fare subito questi studi di cui c’è un bisogno
enorme.
“Such studies are sorely
needed” (questi studi sono dolorosamente necessari) scriveva
Isabelle Rapin nell’orrmai lontano 2002 (The New England Journal of
Medicine, volume 347: 302-303,
August 1, 2002, Number 5)
Dobbiamo dolorosamente constatare che, a nove anni di
distanza, per quanto riguarda i farmaci non abbiamo fatto nessun
progresso.