Qualitá della vita non
dovrebbe significare soltanto mangiare, bere e alloggiare dignitosamente.
Per tutti dovrebbe significare anche avere delle attivitá piacevoli,
gratificanti e socializzanti. La musica d’insieme é un esempio di
questo tipo di attivitá. Pierluigi Politi, professore ordinario di
psichiatria e pianista jazz, ritiene che la partecipazione attiva
alla musica non solo in qualitá di uditori, ma anche di suonatori,
non conosca limiti. E lo dimostra con l’orchestra invisibile, nella
quale un folto gruppo di disabili mentali sono parte integrante dell'orchestra in qualitá di percussionisti.
Il 2 luglio saranno
in trasferta a Viterbo, dove il loro concerto sará preceduto da una
presentazione del rettore dell’Universitá della Tuscia e del
fondatore e direttore dell'orchestra, che conduce questa esperienza dal lontano 2005.
L’auspicio é che
queste belle esperienze non restino isolate, ma vengano conosciute e
imitate.
