Ringrazio il Dr Natalino Foti per le utilissime informazioni, resto in
attesa dell’articolo sulla Melatonina.
La Signora Sonia Zen scrive, sorpresa, per il
ritiro dal commercio del NOPRON che, come tanti, aveva usato senza problemi per
anni per il controllo del sonno del suo figlio autistico, e chiede notizie
intorno alla somministrazione a lungo termine della MELATONINA, come ripiego.
Chiede poi se questa sostanza può avere effetti indesiderati.
Voglio rassicurare la Signora Sonia: la MELATONINA
non ha alcuna controindicazione nè a breve nè a lungo termine. E' una sostanza
che produciamo giornalmente nel nostro organismo nel buio o semplicemente
abbassando le palpebre per impedire alla luce di colpire la retina. Il "luogo"
anatomico di sintesi è la ghiandola PINEALE,
indovata tra i due emisferi del nostro cervello. Oltre all'azione sul sonno ha
tante altre qualità benefiche questa sostanza che lei può trovare descritte su
Wikipedia: basta cercare "melatonina"!
Intanto le devo dire che il ritiro del NOPRON dal
commercio è stato un problema, i primi tempi, anche per noi della FONDAZIONE
MARINO, che abbiamo risolto introducendo il Fenistil nella formulazione in
gocce (sporadicamente), che è un antiistaminico, e soprattutto la MELATONINA la
cui somministrazione può essere modulata con precisione ricorrendo alla
formulazione in soluzione e tenendo in debito conto che la sua azione si esplica
principalmente nella fase di induzione del sonno e non per il suo mantenimento.
Mi pare utile suggerirle di usare anche il MAGNESIO per via orale.
Voglio informarla che, a breve, l'uso della
MELATONINA nella FONDAZIONE MARINO sarà oggetto di un articolo di
stampa.
Lieti di poterle essere utili.
Natalino Foti della Fondazione Marino.
_______________________________________________
Lista di discussione
autismo-biologia
autismo-biologia@autismo33.it
Per cancellarsi dalla lista
inviare un messaggio a:
valerio.mezzogori@autismo33.it