soprattutto non facciamo l'errore di credere che siamo in grado oggi di conoscere tutte le cause e tutti gli effetti della genetica. Bruno Dallapiccola di recente ha detto che ci vorranno decenni per arrivarci.
Se ho capito bene la mutazione del gene CHD8 riguarda 13 su 8813 casi di
autismo. Le caratteristiche cliniche descritte riguardano i portatori di
quella mutazione e si puo’ ritenere, ma questa é solo un’ipotesi, che esse
riguardino anche casi di autismo da cause diverse.
Una delle esigenze piú sentite allo stato attuale delle conoscenze é
formare dei sottogruppi biologici omogenei in modo che si possa parlare di
un quadro clinico con determinate caratteristiche e non ragionare sempre
per analogia e per ipotesi
Daniela MC
>
> Qesto è il titolo di una relazione presentanta lo scorso 11 nov a Reggio
> Calabria dal prof Evan Eichler della università di Washington.
> Ho partecipato a questo importante congresso mondiale sulla immunologia
> primaria e genetica organizzato della UNI mediterranea, per incontrare
> la Ns Cristina Panisi che ha presentato una importante relazione.
> Il Prof Eichler mi ha inviato le slide complete della sua relazione e se
> qualcuno è curioso di studiarle le posso girare visto che ho il suo
> consenso.
> Mi ha colpito la slide allegata che riguarda le conseguenze della
> mutazione del gene CHD8.
> Sono rappresentate con un ordine di probabilità gli effetti che possono
> indurre indifferentemente Autismo, Macrocefalia, Problemi
> Gastrointesinali e Disfunzioni del Sonno.
> Il genetista si ferma a questi risultati e non commenta l'iplicazione
> di questo scenario.
> Scusatemi se mi permetto di interprepare quindi che quella mutazione
> che provoca indifferentemente questi effetti deve per forza inplicare
> che tutti quegli effetti sono tra loro concatenati. Nel senso che, per
> effetto di quella mutazione, una persona che ha sviluppato autismo avrà
> anche problemi del sonno e gastrointestinali oppure che un problema
> gastrointestinale ( severo ) abbia con se un potenziale di autismo, ecc .
> Scrivo questa nota anche per colllegarmi a qualla inviata su questa
> lista qualche settimana addietro in riferimento alla neuroimmunologia.
> Vi invito a pensare, come mi scrive Cristina Panisi, ad un cambiamento
> prima di tutto sul piano culturale e che la letteratura ormai dimostra
> come l'autismo sia parte di un quadro sistemico assai complesso , con
> possibile coinvolgimento di diversi organi ed apparati, oltre al sistema
> nervoso centrale al quale fino ad ieri si attribuiva la totale
> responsabilità.Ne consegue l'iportanza di una formazione professionale
> integrata rivolta principalmente ai pediatri , neuropsichiatri e
> psichiatri. Ne consegue ancora il ripensamento profondo per un nuovo
> modello di ricerca , formazione ed assistenza .
> buona domenica
> giovanni marino
>
>
>
>
>
>
>
>
> _______________________________________________
> Lista di discussione autismo-biologia
> autismo-biologia@autismo33.it
> ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici).
> Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus.
> Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a:
> valerio.mezzogori@autismo33.it
_______________________________________________
Lista di discussione autismo-biologia
autismo-biologia@autismo33.it
ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici).
Fondazione Augusta Pini ed Istituto del Buon Pastore Onlus.
Per cancellarsi dalla lista inviare un messaggio a: valerio.mezzogori@autismo33.it
--
Prof. Carlo Hanau
già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari
Università di Modena e Reggio Emilia e Università degli Studi di Bologna