Penso faccia riferimento al seguente articolo uscito il 1 settembre : Mental
illness, challenging behaviour, and psychotropic drug prescribing in people
with intellectual disability: UK population based cohort study allego per chi
fosse interessato il link
http://www.bmj.com/content/351/bmj.h4326.Purtroppo è
un fenomeno in linea con quanto abbiamo riscontrato anche nei nostri recenti
dati italiani con un campione randomizzato.
E' considerevole in campione
esaminato con la partecipazione di 571 medici di base per una coorte di 33016
adulti con disabilità intellettiva per cui mi sembra siano dati molto
significativi.
solo una nota sintetica:
...in più di un terzo delle persone con
disabilità intellettiva vengono riportati comportamenti problema.
La
prescrizione di farmaci antipsicotici nel Regno Unito da parte dei medici di
cure primarie è sproporzionata rispetto al livello registrato di gravi malattie
mentali ed è associata con la presenza di comportamenti problema, l'età
avanzata, e la diagnosi di autismo e demenza
I risultati evidenziano la
necessità di maggiori evidenze per l'uso di farmaci e l'ottimizzazione del
trattamento farmacologico in persone con disabilità intellettiva...