Ho letto con interesse gli interventi di Armando MAZZONI, Daniela MARIANI-CERATI e Flavia CARETTO
Certamente vi è l’aspetto “evidence based medicine”, che si configura come molteplicità di studi di casi singoli, ma vorrei ricordare anche la dignità dell’approccio “narrative-based medicine” che, come nel caso di Donald, costituirebbe un archivio utile sotto vari punti di vista: http://www.pfizer.it/cont/pfizer-italia-La-rivalutazione-clinica/la-rivalutazione-clinica.asp
EBM e NBM si complementano tra di loro, pur sempre all’interno del paradigma scientifico (escludiamo cioè la narrativa fiction o arbitrariamente interpretativa).
Con i dovuti accorgimenti di anonimizzazione, questa lista stessa potrebbe diventare un potente forum di raccolta di "narrazioni cliniche strutturate" che potrebbero preludere a un convegno ad hoc...

Disponibile a sviluppare l’argomento e contribuire con i pochi mezzi a disposizione, saluto cordialmente.

Stefano PALAZZI
Ausl e Università di Ferrara