Sulla prescrizione  di antipsicotici si è focalizzato di recente un gruppo olandese che ha pubblicato i suoi risultati nell’articolo

 Dinnissen, M., Dietrich, A., van der Molen, J.H. et al. Prescribing antipsychotics in child and adolescent psychiatry: guideline adherence. Eur Child Adolesc Psychiatry (2020)”

 

 https://doi.org/10.1007/s00787-020-01488-6

 

Questo lavoro riguarda la prescrizione di antipsicotici a minori di 18 anni con  QI uguale o superiore a 70. I minori con diagnosi di spettro autistico costituiscono il 52 per cento del campione.

Si tratta di un campione di 436 minori, rappresentativi della generalità dei minori olandesi in terapia antipsicotica,  che hanno ricevuto la prescrizione  nel 2012.  Di questi  sono state esaminate le cartelle cliniche per arrivare a evidenziare l’aderenza o meno alle linee guida.

 L’aderenza alle linee guida dei medici olandesi potrebbe discostarsi da quella dei medici di altri paesi, per cui, più che le conclusioni dell’articolo, ritengo utili le premesse dello stesso, che vengono esposte nelle tabelle,  tutte leggibili in rete.

Mi limiterei in questo messaggio a presentare e commentare le otto raccomandazioni scelte dagli autori  in quanto condivise da  diverse linee guida  olandesi e internazionali.

Queste raccomandazioni si possono leggere alla tabella

https://link.springer.com/article/10.1007/s00787-020-01488-6/tables/1

 

Mi preme sottolineare le raccomandazioni  5 e 7

5.  Parents and children should be educated about the antipsychotic, for example on possible side effects, the off-label status of the medication, the importance of lifestyle adjustments, and the need to regularly attempt discontinuation

 

Sin dalla prima prescrizione si ricorda il bisogno di programmare periodici tentativi di sospensione del farmaco.

 

7.  Antipsychotics should always be prescribed in combination with psychosocial interventions

 

Gli antipsicotici dovrebbero sempre essere prescritti in combinazione con interventi psicosociali.

 

Consiglio di leggere tutto l’articolo perché non è frequente trovare un attento esame di un campione significativo di cartelle cliniche di minorenni in terapia con antipsicotici.

    Daniela Mariani Cerati