Il
Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders: DSM 5 (col numero 5 arabo) è il manuale di classificazione statistica dei disordini (traduzione letterale) o disturbi mentali della società americana di psichiatria.
E' stato rinnovato nel 2013 rispetto al precedente DSM IV (numero romano).
I disturbi dello spettro autistico (sigla: ASD) sono nel DSM 5.
Anche nell'ICD 10 dell'OMS, classificazione delle malattie di tutti i tipi, ufficiale in Italia, gli ASD sono classificati all'interno del capitolo delle patologie mentali.
Nessuno nega che le persone stesse con disturbo mentale possano rappresentarsi ed anzi molti anni fa proposi che lo stesso utente del servizio salute mentale scrivesse le sue preferenze in caso di crisi: ad esempio dove essere ricoverato, quali interventi praticare, quali persone di riferimento avvisare etc.
Nel Comitato Consultivo Misto che ho presieduto dal 1994 per quindici anni avevo istituito un gruppo apposito di discussione, nel quale erano presenti pazienti e loro famigliari. Poi la Regione ER ha istituito la Consulta mentale regionale e i Comitati Utenti, famigliari e operatori (CUFO) in ogni AUSL con lo stesso scopo.
Occorre sollecitare il più possibile l'autodeterminazione ma non si può negare che vi siano molti casi, dove il disordine del comportamento è cronico e spesso accompagnato da disabilità intellettiva grave, Le figure dell'amministratore di sostegno, del curatore e del tutore esistono nel nostro ordinamento non per sbaglio, ma per tutelare persone che non sono in grado di autotutelarsi. I loro desideri possono essere nocivi a loro stessi oppure irrealizzabili, costituendo un continuo motivo di frustrazione. I loro comportamenti devono essere sottoposti a vigilanza continua e possono esigere la contenzione e la reclusione.
Per tutti vale che devono essere valorizzate le capacità, che un tempo venivano definite "residue" e che l'ICF mette a fuoco prima ancora che le disabilità.
ANGSA (G sta per genitori) è stata fondata per questi casi, mentre altre associazioni raccolgono direttamente gli utenti con o senza i famigliari.
Invito pertanto a lasciare ad altri la trattazione di questi problemi e a non confondere situazioni molto differenti, come quella dei "cervelli ribelli", in spregio allo scopo stesso delle classificazioni, che nel DSM 5 vengono graduate per gravità mentre nell'ICD 10 vengono classificate come sottogruppi dei "Disturbi evolutivi globali dello sviluppo psicologico": cfr. F84.5, sindrome di Asperger.
Cordiali saluti
Carlo Hanau