lo scorso 24 febbraio abbiamo inviato 4 proposte al Ministero dell'Istruzione e del Merito per migliorare il Protocollo d’intesa, firmato in data 18 gennaio 2022, tra il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e il Ministero della salute per la “tutela del diritto alla salute, allo studio e all’inclusione” e garantire una vera inclusione degli studenti con autismo.
Le proposte sono le seguenti:
- Sensibilizzare i Dirigenti Scolastici alla verifica dell’idoneità degli assistenti per l’autonomia e la comunicazione in particolare per quanto riguarda la specializzazione in ABA o altre strategie educative raccomandate nella Linea Guida 21 in modo da garantire la continuità terapeutica sulla base della scelta della famiglia
- Sensibilizzare i Dirigenti Scolastici a favorire l’ingresso di operatori esterni specializzati (incaricati dalle famiglie) per facilitare l’integrazione e sfruttare le relative competenze.
- Verificare che gli operatori degli sportelli autismo/scuole polo siano formati correttamente nella metodologia più raccomandata dalla Linea Guida 21 che non prevede una lunga e costosa formazione, ma sarebbe sufficiente che si facesse un corso come, preso ad esempio, quello più diffuso di tecnico comportamentale (RBT), che consiste in almeno 40 ore di teoria e altrettante di pratica, che viene offerto da enti di formazione secondo regole internazionali per 400-500 Euro/insegnante, con la possibilità di dimezzare la spesa pro capite in caso di erogazione in FAD su larga scala.
- Pianificare l’inserimento di almeno un insegnante tutor qualificato in ognuna delle 5.338 istituzioni scolastiche del I ciclo (dato rilevato da: Focus "Principali dati della scuola - Avvio anno scolastico 2022/2023") al fine di fornire supporto a tutto il team educativo. Tale soluzione basata sul modello Hub & Spoke, con gli Hub rappresentati dalle scuole polo, permetterebbe di iniziare a gestire l’enorme aumento dei nuovi alunni certificati che si verifica principalmente nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie. Questa modalità potrebbe essere assimilata a quanto in via di implementazione nello stato del South Australia https://www.abc.net.au/news/2023-02-01/autism-inclusion-teachers-begin-student-support-roles-in-sa/101917990 dove è stato formato un nucleo iniziale di 417 “insegnanti di sostegno per l’autismo” operativi dal primo trimestre 2023 (su una popolazione di 1,77 milioni di abitanti di cui 18.000 insegnanti del I ciclo).