Il prof. Salerno, in seguito a una mia
richiesta mi inviò un articolo in inglese e mi invitò a visitare la vasta
letteratura che offre sull'argomento internet. Fatto! E, forte delle conoscenze
approfondite su internet e incoraggiato dai contributi che sono
immediatamente apparsi su questo sito. ho usato il farmaco.
L'esperienza è limitata! Tuttavia quella acquisita
mi consente già di riferire su risultati parziali.
Ho usato la MELATONINA su due soggetti ospiti,
notoriamente sofferenti di grave insonnia: G. M. e M. D..
G.M. era stato in precedenza trattato con
Benzodiazepine - la sera, prima di andare a letto - e Magnesio, con
risultati quasi non significativi, a parte una certa apparente calma la
mattina seguente dovuta, con molta probabilità, alla "coda" della
benzodiazepina. L'insonnia continuò comunque ad essere un problema ed a
condizionare la responsività complessiva del ragazzo con puntate di aggressività
e di comportamenti-problema. Allorché fu iniziata la somministrazione della
MELATONINA - 1,5 mg la sera - ci fu un viraggio chiaro ed obbiettivo della
situazione: il ragazzo cominciò a dormire la notte e la mattina successiva era
significativamente più docile nel corso delle sedute riabilitative. Non ho
ancora notato il fenomeno che alcuni hanno osservato e cioè l'apparente
resistenza al farmaco. Forse perchè è ancora presto! G.M. continua ad essere
trattato con MELATONINA e continua a gioversi degli effetti benefici di
essa.
M.D. ha ricevuto la stessa dose iniziale - 1,5 mg -
di MELATONINA con risultati poco più che accettabili. Tenendo
tuttavia conto del fatto che M.D. ha un pannicolo adiposo ben
rappresentato, per cui è possibile che una parte del farmaco, vi venga
"sequestrata, ho aumentato di 1,5 mg il dosaggio ed i risultati sono arrivati!
Mi auguro soltanto che non siano temporanei.
Ringrazio quanti sollecitamente hanno dato il loro
contributo alla mia richiesta. Io mi impegno nel prosieguo di riferire sull'uso
della MELATONINA in questa struttura.
Natalino Foti