Nel fare il
programma del convegno al teatro Duse siamo stati indecisi se inserire o meno
una relazione che parlasse di biologia e delle prospettive terapeutiche che
dalla ricerca biologica possono derivare.
La
perplessità derivava dal timore di indurre nei partecipanti, quasi tutti
insegnanti e genitori, aspettative non realistiche al momento presente.
La
Professoressa Marina Marini, che aveva una relazione che terminava con un punto
interrogativo, è riuscita a trasmettere entusiasmo e ottimismo senza dare
illusioni. Sentiamola
Marina
Marini “Terapie biologiche: quando?”