Un
articolo comparso recentemente su “Neuron”
Pan-Yue Deng et al, FMRP Regulates Neurotransmitter Release and
Synaptic Information Transmission by Modulating Action Potential Duration via
BK Channels, Neuron, Volume 77, Issue 4, 696-711, 20 February 2013
fa luce sul meccanismo d’azione del gene dell’X fragile, la cui mutazione
è una delle cause note di autismo e ritardo mentale.
Lo studio della sindrome da X fragile, oltre a portare ad una maggiore
conoscenza della fisiologia del cervello, è finalizzato a trovare target per
terapie farmacologiche mirate che potrebbero essere utili non solo per i
portatori di X fragile, ma anche per i soggetti con disturbi dello spettro
autistico da causa ignota.
Per un approfondimento su questo tema segnalo l’articolo
http://www.osservatoriomalattierare.it/sindrome-dellx-fragile/3789-x-fragile-nuovo-studio-chiarisce-la-patogenesi-della-rara-malattia