Il
convegno che si é tenuto a Bologna il 23 aprile scorso dal titolo
Autismo
ed educazione:
mai
troppo presto, mai troppo tardi, mai troppo gravi
aveva
come primi destinatari gli insegnanti di ogni ordine e grado,
dall'asilo nido
alle
scuole superiori. Per questo motivo non sono stati chiesti i crediti
ECM.
Ció
nonostante, erano presenti parecchi medici, soprattutto
pediatri. C'é chi
propone
ai pediatri uno screening per tutti i bambini di 18 mesi, ma credo
che sia
prioritario,
al di lá della pratica dei test, che i pediatri conoscano i segni
precoci
dell'autismo, anche molto prima dei fatidici tre anni, per allertare i genitori, sia quando essi
sono preoccupati sia quando non lo sono.
A
questo fine ai pediatri presenti, e naturalmente anche ai NPI, é
stata utilissima la
relazione
di Paola Visconti, che ha presentato una tematica a lei cara, dal
momento
che ha cominciato ad affrontarla qualche decennio fa all'Universitá
di
Tours
insieme a Sauvage e Lelord: i segni premonitori dell'autismo nei
primi anni di
vita,
in particolare nel primo e nel secondo anno. Il tema é molto caldo.
In tutto il
mondo,
e anche in Italia, si fanno ricerche per cogliere l'autismo sul
nascere e non
solo
a scopo conoscitivo, ma soprattutto per iniziare un trattamento
abilitativo nel
periodo
in cui maggiore é la plasticità cerebrale. Sia per chi era presente
e
desidera
riascoltare e rileggere le diapositive, sia per chi era assente ANGSA
ha
provveduto
a mettere in rete il video e le diapositive.
Ecco
i link
I