Apprezzo l’invito del Presidente della Fondazione Marino alla mamma di
Andrea, ma preferirei che a Melito di Porto Salvo andassero dei medici a fare
tesoro dell’esperienza maturata in quella sede non solo coi bambini, ma anche
con gli adulti affetti da disturbi dello spettro autistico.
Ricordo che l’aspettativa di vita delle persone con autismo è uguale a
quella della popolazione generale. E chi si fa carico del periodo che va dai 18
ai 99 anni?