Ho
posto
a Stefania Salmaso , Direttore
del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza
e Promozione
della Salute (CNESPS) Istituto Superiore di Sanità
(ISS),
il seguente quesito
“ le
chiedo
se si conosce quale e' con le attuali vaccinazioni per
bambini
l' incidenza della encefalite postvaccinica e in
generale del danno
cerebrale da vaccinazione”
Ecco
la
sua risposta
“ L'encefalite
post-vaccinica non è una quadro nosologico
riconosciuto con i
vaccini attuali ma deriva dalla vecchia vaccinazione
contro il
vaiolo. Il vaccino contro il vaiolo che usavamo 50
anni fa (che io ad
esempio ho fatto all'epoca) era costituito dai virus
dei vaiolo dei
bovini ed era molto poco purificato. La
vaccinazione induceva un'infezione relativamente
mite e lasciava
immunità permanente contro il più temibile virus
specifico
per l'uomo. Con quella vaccinazione è stato
debellato ed
eradicato il vaiolo dal mondo e quindi siamo
contenti di averlo
usato. Tuttavia quello stesso vaccino poteva dare
infezioni
generalizzate (vaccinia generalizzata) niente
affatto banali ed anche
quadri clinici di encefalite. Il nome encefalite
post-vaccinica
deriva da lì, ma può essere scambiato o facilmente
percepito come encefalite post-vaccinale, una
sindrome inesistente.
Attualmente
nessuno
dei vaccini in uso, soprattutto per quelli per
l'infanzia, è associato all'insorgenza di encefalite.
Quando
sono state condotte accurate indagini diagnostiche in
casi di
disturbi acuti del SNC tra bambini vaccinati si è
scoperto nella
quasi totalità dei casi che erano presenti infezioni che
giustificavano il quadro clinico. Nel caso di vaccini a
virus
vivi attenuati è teoricamente possibile un'infezione da
virus vaccinale con quadro clinico di encefalite. La
frequenza è
stimata essere inferiore ad un caso per milione di dosi.
Sono
invece note le frequenze di encefaliti in corso di
morbillo: 1
ogni 1000 casi con una discreta proporzione di sequele.
Quindi non esiste una "malattia" causata dai vaccini
in quanto tali.
Spero
di
essere stata utile e la ringrazio per l'impegno a
chiarire
temi male affrontati e spesso manipolati.