E' uscita ieri la notizia che segue
Virgilio Notizie del 27-10-2015

Spray nasale aiuta disturbi di relazione pazienti autistici

ROMA. Una somministrazione di ossitocina - ormone dell'affetto e della fiducia - attraverso uno spray nasale nel giro di poche settimane migliora molti disturbi tipici dell'autismo, sia della socialità, sia di tipo comportamentale ed emotivo. È il promettente risultato di uno studio pilota condotto da Adam Guastella su 31 giovanissimi pazienti (di 3-8 anni) presso l'Università di Sidney e pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry. L'ossitocina è un ormone importantissimo nelle interazioni sociali, nei legami affettivi e anche nel forte legame madre-figlio che si instaura sin dalla nascita. È proprio di questa settimana la scoperta dell'italiano Daniele Piomelli (su Pnas) che l'ossitocina stimola la socialità attraverso un interruttore nel cervello chiamato anandamide, quindi del meccanismo d'azione con cui l'ossitocina esercita i suoi effetti pro-sociali. È inoltre da anni che si punta all'utilizzo di ossitocina per curate disturbi della sfera della socialità (ansia sociale etc) e una formulazione spray a base di ossitocina è già approvata per uso clinico dall'Fda, l'organo regolatorio sui farmaci statunitense. Di recente l'italiana Angela Sirigu che lavora a Lione ha testato lo spray su pazienti con la sindrome di Asperger, una forma lieve di autismo caratterizzata proprio da difficoltà di relazione. Lo studio australiano segna un ulteriore passo avanti in questa direzione perché ha coinvolto 31 piccoli soggetti autistici somministrando loro lo spray due volte al giorno per cinque settimane. Analizzati sotto il profilo psicologico, comportamentale ed emotivo dopo il breve periodo di trattamento, i piccoli pazienti hanno mostrato dei miglioramenti tangibili sia sul fronte relazionale, sia comportamentale ed emotivo nell'interazione con le famiglie e con i terapisti. (ANSA).

Il lavoro originale da cui la notizia prende spunto e' il seguente
The effect of oxytocin nasal spray on social interaction deficits observed in young children with autism: a randomized clinical crossover trial , CJ Yatawara , SL Einfeld, IB Hickie , TA Davenport and AJ Guastella, Molecular Psychiatry advance online publication, 27 October 2015; doi:10.1038/mp.2015.162

L'articolo si puo'leggere integralmente al link http://www.nature.com/mp/journal/vaop/ncurrent/pdf/mp2015162a.pdf

Si tratta di una sperimentazione in doppio cieco cross over su 31 bambini dai 3 agli 8 anni con diagnosi di Autistic Disorder, Asperger’s Disorder or Pervasive Developmental Disorder-Not Otherwise Specified (PDD-NOS) secondo il DSM-IV-TR.

Il disegno sperimentale e' corretto, rispetta cioe' i criteri accettati dalla comunita' scientifica internazionale per la sperimentazione dei farmaci.

Vediamo quali sono i risultati.

Su 5 test usati per misurare eventuali miglioramenti dopo 5 settimane di ossitocina confrontati con il placebo solo uno (SRS-P) ha mostrato risultati migliori rispetto al placebo, con una differenza  significativa (P < 0.05)

The first was change in caregiver-rated social responsiveness on the SRS-P Using a fourpoint Likert scale, the SRS-P assesses a child’s social awareness, social information processing, capacity for reciprocal social communication, social anxiety avoidance, autistic preoccupations and traits, and total social impairment.
Scores range from 0 to 195 (M = 50.0; s.d. = 10.0) and higher scores indicate greater impairment.

Experimenter-rated impressions of clinical global improvement were significantly greater for oxytocin (72%, 21/29) compared with placebo (41%, 12/29, X2 = 5.15, P < 0.05).

Le impressioni di un miglioramento globale da parte dei genitori o chi per loro erano di 21 su 29 per l'ossitocina e 12 su 29 per il placebo.

Effetti collaterali

The most frequently reported adverse events were increased thirst as well as increased day/nighttime urination and constipation, and these adverse events were reported by twice as many participants during oxytocin (10 reports) than placebo (five reports)

Inefficacia sul secondo outcome e sugli outcome secondari

There was, however, no influence of oxytocin on our second primary outcome, caregiver reports of the severity of repetitive behavior or our other secondary outcome measures.

Eventi che hanno causato l'interruzione della sperimentazione

Three out of 39 participants also showed evidence of hyperactivity or aggression during dose escalation, with two of the three cases assigned to oxytocin.

Insomma la lettura dell'articolo originale evidenzia risultati molto modesti dell'ossitocina rispetto al placebo. Il campione era molto eterogeneo con numerosi bambini che assumevano farmaci (antiepilettici, antipsicotici, melatonina, SSRI, atomoxetina). Forse andrebbero compiute sperimentazioni su gruppi piu' omogenei per verificare se qualche sottogruppo risponde meglio alla ossitocina.