Salve,
abbiamo parlato spesso, su questa lista, di deprescrizione da antipsicotici. In alcuni messaggi passati (Marzo-Agosto 2020) abbiamo raccontato, e poi aggiornato lo scorso Febbraio, il caso di Paola, una donna autistica di ora 56 anni, che assumeva neurolettici (prima il Neuleptil, poi il Serenase e infine lo Ziprexa), associati al Depakin, dall'età di 7 anni.
Nel 2019 Paola aveva iniziato a presentare disturbi della deglutizione. La Dottoressa Mariani Cerati aveva avanzato l’ipotesi che un fattore favorente potesse essere lo Zyprexa. Il medico della residenza di cui Paola è ospite, Luce Sul Mare a Bellaria Igea Marina (RN) prese in considerazione questa ipotesi e in modo lento e graduale iniziò a diminuire il dosaggio.In questi anni, durante la diminuzione, Paola non ha avuto variazioni nel comportamento, ed è rimasta tranquilla e allerta, serena e sorridente. La deglutizione è migliorata fin dalle prime riduzioni.A Luglio 2023 il dosaggio era arrivato a un livello talmente minimo che il personale medico e paramedico ha ritenuto cosa buona e giusta eliminare lo Ziprexa completamente. Lei è serena e contenta, partecipa alle attività giornaliere e la deglutizione va ancora meglio, tanto che è tornataa mangiare cibo sminuzzato grossolanamente e non troppofinemente.A quasi due anni dalla completa deprescrizione Paola è rimasta calma e vigile allo stesso tempo e in grado di adattarsi anche agli aggiustamenti grandi e piccoli nella sua vita. Il suo era stato un passato di iperattività e qualche comportamento aggressivo da bambina, tra cui mordere.Forti crisi di autolesionismo e aggressività nell'adolescenza e tarda adolescenza (con attacchi ai genitori, in particolare la madre, e alla sorella) e da giovane adulta (sui 40 anni) aveva, per un periodo,avuto episodi di autolesionismo consistenti nello sbattere la testa contro il muro, mobili e corpi appuntiti. Ora è una donna serena che, pur nella suacondizione di autistica grave, ha una buona qualità della vita e ama in particolare farsi truccare, fare collane di perle e accudire gli animali della fattoria di cui è provvisto Luce Sul Mare.Abbiamo relazionato in precedenza sulla capacità degli operatori che lavorano con lei di adattarsi ai suoi bisogni e passare al vaglio strategie e interventi e l'ambiente circostante, in modo da aiutarla ad adattarsi, a sua volta, alle richieste dell'ambiente fisico e umano. L'utilizzo di strumenti visivi (foto) e la coerenza nell'assicurarle una routine strutturata contribuiscono al suo benessere. Paola deprescritta dallo Ziprex ormai da un anno e 11 mesi, sta