Sono arrivati alcuni messaggi in cui si chiede cosa sono le NBU menzionate dalla presidente Benedetta Demartis. NBU sta per Neurobehavioral Unit. 
Esemplare e degna di essere presa a modello é l'Unitá Neurocomportamentale di Baltimora di cui ho parlato in un messaggio dell'8 gennaio 2016 che inoltro


Il Venerdì 8 Gennaio 2016 14:18, daniela marianicerati <marianicerati@yahoo.it> ha scritto:

I gravi comportamenti dirompenti, e in particolare l'auto ed etero aggressivita', non dovrebbero essere eventi che sorprendono e che trovano impreparati i servizi sanitari. Allo stato attuale delle conoscenze questi comportamenti, ingestibili in ambienti comuni, dovrebbero essere previsti, cosi' come e' previsto che chi ha una cardiopatia ischemica possa avere dolore al torace e per questo trova in Italia tante Unita' coronariche di buon livello.


Mi e' parsa tanto importante questa iniziativa che ne ho tradotto qualche stralcio, sperando che al piu' presto si faccia qualcosa di simile anche in Italia.
A quanto descritto nel sito farei pero' alcune modifiche: toglierei il limite dei 21 anni, dal momento che la problematica delle crisi comportamentali e' la stessa anche nelle eta' successive, e inserirei tra le attivita' di questa Unita'Operativa anche la ricerca biologica.
I diabetici si scompensano, presentando talvolta agitazione e stranezze del comportamento, quando hanno la glicemia troppo alta o troppo bassa. I cirrotici si scompensano quando hanno l'ammoniemia alta. Perche' non dovrebbe essere la stessa cosa per l'autismo? Individuare scompensi biochimici correggibili potrebbe essere un buon campo di ricerca, favorito da un ambiente in cui si concentra una casistica omogenea. Ed ecco alcuni stralci del sito nella mia traduzione


PROGRAMMA


NBU e' conosciuta anche per la ricerca e per la grande esperienza nel campo della analisi applicata del comportamento.


Tipologia degli utenti
I primi destinatari del servizio sono bambini, adolescenti e giovani adulti fino all'eta' di 21 anni, ma vengono ammessi anche soggetti di eta' maggiore di 21 anni.
Problemi comportamentali piu' frequentemente trattati
  • autoaggressivita'
  • aggressivita'
  • distruttivita'
  • fughe
  • pica
  • comportamenti ripetitivi e ristretti


La NBU serve pazienti con una grande varieta' di diagnosi, tra cui: disturbi dello spettro autistico, ritardi dello sviluppo, disabilita' intellettiva, disturbi del sonno, disturbi alimentari, disordini del movimento con comportamenti autolesivi, nonche' diverse malattie genetiche, metaboliche e cromosomiche.


Approccio terapeutico

L' approccio terapeutico e' interdisciplinare.

I pazienti vengono trattati da professionisti specializzati nelle seguenti discipline: psicologia comportamentale, psichiatria, pediatria, neurologia, nursing, assistenza sociale e logopedia.

Poiche' il progresso del bambino o adulto dipende dal coinvolgimento e dalla partecipazione al programma dei genitori o chi per loro, la famiglia e' considerata un membro vitale del team.

Ogni paziente riceve una valutazione intensiva, che include un assessment comportamentale funzionale, che aiuta a comprendere i fattori che favoriscono il comportamento problematico e una valutazione di cio' che al bambino piace e che il bambino puo' avere come rinforzo.
Si cerca di trattare l'individuo in modo onnicomprensivo usando l' approccio ABA, considerato la migliore pratica per questo tipo di pazienti, e i farmaci, quando appropriati.
Il rapporto operatore paziente e' di uno a uno o a anche piu' alto nelle ore di veglia.

Sotto la supervisione di un analista del comportamento certificato, ogni paziente riceve sessioni di valutazione e trattamento da parte di un team di 2 – 3 terapisti.
I trattamenti comportamentali vengono programmati e applicati sulla base delle valutazioni, e i risultati vengono monitorati rigorosamente.
Anche le valutazioni di carattere psichiatrico e il monitoraggio dei farmaci esaminano molti fattori, tra cui i problemi comportamentali, l'umore e il livello di attivita' (ipo o, piu' spesso, iperattivita')

I piani di trattamento vengono formulati sulla base dei bisogni individuali e hanno come primo obiettivo la diminuzione dei piu' severi problemi di comportamento e l'aumento di comportamenti appropriati che rimpiazzino quelli indesiderati.
Per tutti i pazienti gli obiettivi che fin dal momento dell'ammissione vengono perseguiti comprendono:

  • identificare e valutare i comportamenti che devono essere oggetto di trattamento
  • sviluppare un piano di trattamento finalizzato a diminuire tali comportamenti
  • programmare un piano per aumentare i comportamenti desiderabili
  • diagnosticare e trattare ogni disordine psichiatrico che sia distinto dal disturbo comportamentale
  • Identificare quei comportamenti problematici che potrebbero rispondere ai farmaci
  • fare un intenso training a genitori, insegnanti e altre persone che stanno vicino al paziente in modo tale che possano realizzare loro stessi il programma di trattamento
  • assistere i genitori e le altre persone che stanno vicino al paziente nell' accedere ai servizi di supporto che il loro territorio offre

Risultati

La durata della degenza varia da tre a sei mesi. I risultati supportano l'efficacia dell'approccio descritto. Durante gli ultimi 5 anni:
  • l'84% dei pazienti dimessi hanno ridotto i problemi di comportamento almeno dell'80%
  • l'86% dei pazienti ha mantenuto i miglioramenti seguiti al trattamento nel follow up
  • Il 95% delle famiglie hanno dichiarato di essere soddisfatte dei servizi
  • il 100% dei pazienti veniva dimesso con almeno un genitore o altra persona vicina al paziente preparato a seguire e mantenere i piani di trattamento