Cari amici
Ho
visto ieri sera il programma "Le invasioni barbariche" con la
intervista al signor Antonello Franco, trasmissione con un forte
impatto mediatico e una buona dose di emozione per la presenza del
giovane Andrea, bellissimo e simpatico pur con tutte le sue stereotipie
e qualche bizzarria che non e' sfuggita all'occhio di chi e' madre di
un altro Andrea con le stesse bizzarrie.
Che peccato che Il signor Antonello non abbia sviluppato di piu' il
tema sociale della solidarietà di
tutti nei confronti dei bambini e delle persone con autismo, del diritto
ad essere visibili, del diritto a
vivere con tutti e in mezzo a tutti
anche e soprattutto da adulti, della possibilita'
(e del dovere) di creare attorno
ai giovani con autismo un ambiente inclusivo di amici che li invitano,
di qualche artigiano che, anche ogni tanto, insegna loro qualcosa , di qualcuno che passa
con loro un po' del proprio tempo.
Che bel messaggio questo per il 2 aprile, giornata mondiale della consapevolezza dell'autismo!.( vedi Obiettivo Autismo in
www.angsaonlus.org)
Peccato
che poi il Signor Antonello abbia perso tanta parte del tempo a lui
dedicato a parlare di argomenti medici, pur dichiarandosi esperto in
comunicazione ( verissimo!) e incompetente in Medicina (ancor piu'
vero) Ha cosi' sparato una serie di affermazioni totalmente false (lo
si puo' verificare facilmente leggendo lavori e studi sull'argomento)
su parecchi punti:
- ha parlato dell'aumento (1 caso su 80) dei casi di autismo, come se si trattasse di un fenomeno tutto
reale e non dipendente, almeno in parte, dalla maggior capacità di
diagnosticarlo e dalle modifiche dei criteri di valutazione
- ha
dato la colpa di tale aumento alle vaccinazioni ed ha spiegato
come le grandi case farmaceutiche, con un giro di affari pari a quello
delle compagnie petrolifere, sono in grado di coprire i loro danni;
- ha indirizzato coloro che ne vogliono sapere di più al sito del
COMILVA, spacciato come scientifico e indipendente dagli interessi delle
case farmaceutiche
- ha fatto la solita propaganda sulla Comunicazione
Facilitata, che consente a suo figlio, che pure parla, di mostrare a tutti la profondità
dei suoi pensieri, che non possono emergere in nessun altro modo.
il tutto condito da giudizi sulla ricerca nelle cellule staminali etc.espressi in modo un po' superficiale.
Peccato davvero!
Colgo l'occasione per inviare a tutti voi un caro saluto e tanti auguri di buona Pasqua
Liana Baroni, Presidente di ANGSA onlus nazionale