Vi ringrazio moltissimo per le risposte dettagliate.

Cordiali saluti

Paola


On Thu, Oct 31, 2024, 23:35 daniela <daniela@autismo33.it> wrote:
Ho mandato questa risposta anche da un’altra casella di posta, ma mi
dicono che non è stata recapitata, per cui la rimando

Il 2024-10-30 22:15 Paola Giovannini ha scritto:

  > Ho letto diversi articoli sulle proprietà "miracolose" dei nuovi
> medicinali "tipo-Ozempic" per il trattamento del diabete ma utilizzati
> anche contro l'obesità e che sembrano promettenti sia come
> prevenzione per l'Alzheimer e come aiuto nel trattamento delle
> dipendenze.
>
> Mi sono chiesta se ci sia qualche ricerca sulla possibilità che
> possano aiutare per il DSA.
   Paola

Bisogna anzitutto premettere una cosa fondamentale: un farmaco ha delle
indicazioni per le quali sono state fatte delle sperimentazioni e
pertanto è consigliato per quelle condizioni e solo per quelle.
Nel caso della semaglutide ( principio attivo alla base di Ozempic) l’
Agenzia europea dei medicinali scrive quanto segue

Ozempic è indicato per il trattamento di adulti affetti da diabete
mellito tipo 2 non adeguatamente controllato in aggiunta alla dieta e
all’esercizio fisico
• come monoterapia quando l’uso di metformina è considerato
inappropriato a causa di intolleranza o controindicazioni
• in aggiunta ad altri medicinali per il trattamento del diabete.

https://ec.europa.eu/health/documents/community-register/2022/20220921156758/anx_156758_it.pdf

Le eventuali altre indicazioni sono oggetto di ricerca e, per diventare
terapie, devono passare attraverso sperimentazioni prima di laboratorio,
poi su modelli animali, poi, se le prime fasi
sono promettenti, sull’uomo.

Per quanto riguarda semaglutide e autismo è appena stato pubblicato il
seguente lavoro

Hussein MH, Alameen AA, Ansari MA, AlSharari SD, Ahmad SF, Attia MSM,
Sarawi WS, Nadeem A, Bakheet SA, Attia SM. Semaglutide ameliorated
autism-like behaviors and DNA repair efficiency in male BTBR mice
by recovering DNA repair gene expression. Prog Neuropsychopharmacol Biol
Psychiatry. 2024 Dec 20;135:111091. doi: 10.1016/j.pnpbp.2024.111091.
Epub 2024 Jul 18. PMID: 39032854.

Gli autori hanno somministrato semaglutide a topi BTBR ,un modello
animale di autismo idiopatico.
Hanno riscontrato che un trattamento ripetuto con semagliutide diminuiva
i comportamenti simil autistici senza interferire con l’abilità motoria.
La semaglutide mitigava il danno spontaneo del DNA e ne migliorava
l’efficienza della riparazione.
Inoltre la somministrazione di semaglutide favoriva il miglioramento del
bilanciamento delle reazioni di ossidazione e antiossidazione.

Gli autori concludono “ This suggests that semaglutide holds great
potential as a novel therapeutic candidate for treating ASD traits”

Questo è una sperimentazione che sarebbe bene venisse replicata. Poi il
passo dal topo all’uomo è tutt’altro che breve. In ogni caso pare che
sia una strada da percorrere

    Daniela Mariani Cerati
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