La fondazione britannica “Autistica” commenta i dati, pubblicati da Svezia e Danimarca, sulla mortalita' delle persone con autismo (Schendel, D.E. et al. (2016). Association of Psychiatric and Neurologic Comorbidity with mortality among persons with autism spectrum disorder in a Danish population. JAMA Pediatrics; Hirvikoski, T. et al. (2015). Premature mortality in autism spectrum disorder. The British Journal of Psychiatry, 207(5))
Essendo i sintomi core dell'autismo lesivi della qualita', ma non della quantita' degli anni di vita, si pensava che l'aspettativa di vita delle persone con autismo fosse simile a quella della popolazione generale. Non si teneva conto delle comorbilita' e della scarsa fruizione da parte delle persone con autismo dei servizi per la salute generale. Ed ecco i numeri
autistic people die on average 16 years earlier than the general population. For those with autism and learning disabilities, the outlook is even more appealling, with this group dying more than 30 years before their time"

Le cause di morte piu' frequenti sono diverse tra l'autismo con e senza disabilita' intellettiva.
Autistic adults with a learning disability are 40 times more likely to die prematurely due to a neurological condition, with epilepsy the leading cause of death.
Autistic adults without a learning disability are 9 times more likely to die from suicide"

Questi dati si commentano da soli e viene da domandarsi
"L'epilessia e' sempre farmacoresistente o non viene curata con tutti i mezzi disponibili nel ventunesimo secolo?
I suicidi sono indice di comorbilita' psichiatrica non adeguatamente trattata e/o di situazioni ambientali e sociali non confacenti alla condizione di autismo ad alto funzionamento?"

Credo che ci siano ampi margini per prevenire questo numero impressionante di morti premature.
                      Daniela MC