Carissima, Carissimo,
la Lombardia ha approvato il su piano autismo che prevede
Nucleo funzionale autismo del territorio,
di NPIA appositamente dedicati.
Sembra la strada da tempo auspicata, di dedicare alcuni NPIA all'autismo, che si spera abbiano formazione iniziale e permanente adeguata, che si arricchiscono della continuità dell'attività specialistica in questo campo.
Spero inoltre che non si facciano duplicazioni di attività: chi si prende cura di un bambino con autismo deve potere seguirlo anche per le prescrizioni e per il progetto individuale di educazione e di vita.
I pediatri di fiducia, aiutati dal lavoro fatto dall'IRCCS Medea (Nostra Famiglia) segnalano direttamente a questo nucleo l'esito dello screening e non devono passare attraverso i NPIA territoriali non specializzati in autismo, che costituisce attualmente una perdita di tempo per la diagnosi e uno spreco di lavoro prezioso per la ridondanza di lavoro ripetuto inutilmente.
Cordiali saluti
Carlo Hanau



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Da: Press-IN <pressin@pressin.it>
Date: mer 8 giu 2022 alle ore 17:15
Subject: [1308] Autismo, telemedicina per trovarlo
To: <hanau.carlo@gmail.com>


Press-IN

n. 1308
Autismo, telemedicina per trovarlo
La Provincia di Lecco del 08/06/2022

BOSISIO PARINI. La piattaforma Applicazione sviluppata dall'istituto Medea consente diagnosi a partire già dai diciotto mesi Questo metodo di intervento è dedicato ai pediatri di base ed è stato esteso a tutte le Ats della Regione Uno strumento nuovo di diagnosi "made in Lecco" e messo a disposizione di tutte le Asst lombarde. È quello ideato dall'Ircss Medea di Bosisio Parini. Per rispondere alla domanda crescente di aiuto di tante famiglie sull'autismo (che è in forte aumento), grazie all'aiuto della telemedicina, l'istituto di ricerca Eugenio Medea ha sviluppato, testato e implementato la piattaforma "Win4asd" sul territorio regionale: si tratta di una prima esperienza di telemedicina a supporto dell'integrazione ospedale-territorio, espressamente pensata per i bisogni dei bambini con disturbi neuropsichici. Questa piattaforma ha vinto il premio "Innovazione digitale in Sanità 2022" del Politecnico di Milano, nella sezione "servizi di integrazione ospedale-territorio e telemedicina".

Multifunzione
L'applicativo infatti intercetta bisogni su più fronti: per il pediatra è uno strumento gratuito per lo screening e la formazione specifica; per le neuropsichiatrie infantili consente di intercettare i soggetti a rischio precocemente; per il paziente consente la tempestività della diagnosi e a cascata una maggiore efficacia degli interventi riabilitativi e un miglioramento della qualità della vita; per il sistema sanitario garantisce una maggiore efficienza del servizio, prevenzione e promozione della salute. La piattaforma, voluta da Regione Lombardia nel Poa (Piano operativo autismo), prevede un raccordo sempre più stretto e supportato dalla telemedicina tra i servizi di cure primarie, cioè i pediatri di libera scelta, e quelli specialistici di neuropsichiatria infantile: la piattaforma, infatti, consente al Pediatra di identificare i bambini "a rischio" già durante il bilancio di salute dei 18 mesi tramite lo Screening chat, tool gratuito e diffuso in tutto il mondo tradotto e adattato dai ricercatori del Medea.

L'applicazione
La piattaforma permette al pediatra di eseguire e compilare il questionario Chat, fornisce immediatamente lo scoring e dà la possibilità di segnalare i bambini "a rischio" all'Nfa, Nucleo funzionale autismo del territorio, per una prima valutazione in "fast track" e, se necessario, per una presa in carico condivisa. Dopo alcune fasi di sperimentazione e progressiva implementazione in alcuni territori pilota, a ottobre del 2021 il "Piano operativo autismo" di Regione Lombardia ha adottato il sistema progettato dai ricercatori del Medea come piattaforma regionale per l'individuazione precoce dei soggetti a rischio autismo e, da gennaio 2022, la piattaforma è stata estesa a tutte le Ats della Regione, con 1.250 pediatri registrati che hanno somministrato 2.256 questionari di screening "Chat" su 2.181 pazienti. 

***

Il "Manzoni" è capofila regionale Purtroppo da noi un boom di casi

Lecco è uno dei centri di formazione e applicazione più attivi dell'innovativo metodo Early start Denver model (Esdm) per la diagnosi e la cura (nel senso di prendersi cura) precoce dell'autismo, patologia in fortissima crescita. Grazie all'impegno del direttore dell'unità operativa complessa di Neuropsichiatria infantile del Manzoni di Lecco, Ottaviano Martinelli, il tema dello spettro autistico ha portato il nostro ospedale a diventare capofila del progetto regionale sull'autismo che vede coinvolte anche le due strutture di Neuropsichiatria Infantile dell'Asst di Monza e dell'Asst della Brianza. A supervisionare l'attività formativa, Costanza Colombi, ricercatrice all'Ircc Stella Maris di Pisa ed Adjunct assistant professor all'Università del Michigan (Usa), esperta di fama internazionale nella diagnosi e nel trattamento dell'autismo nella prima infanzia oltre che importatrice, in Italia, del metodo Esdm. E, d'altronde, a Lecco la crescita dei casi di autismo è stata imponente, negli ultimi dieci anni: nel 2021 sono stati ben 262 i minori con autismo in carico, di cui 81 nuove diagnosi formulate nell'anno e con un incremento di nuove diagnosi dei minori inferiori ai 3 anni (23 bambini); ma nel 2019 erano già più di 200 (220) i minori in carico di cui 65 nuove diagnosi, e 14 nuove diagnosi di minori di età inferiore ai 3 anni. Nel 2015 erano però "solo" 145 i minori in carico, di cui 67 nuove diagnosi annue. E nel 2012 il problema sembrava quasi non esistere con 39 minori in carico, di cui 19 nuove diagnosi. Insomma, in dieci anni i casi sono diventati quasi sette volte in più. Il 670% in più. Per Paolo Favini, direttore generale dell'Asst di Lecco numeri importanti e preoccupanti, Ma a Lecco, se non altro, siamo all'avanguardia nel trattamento di questa patologia neuropsichiatrica infantile: «Il Nucleo Funzionale Autismo (Nfa) rappresenta uno degli ambulatori territoriali più avanzati della nostra Unità di Neuropsichiatria Infantile nel quale gli obiettivi iniziali previsti dal Piano Regionale Autismo 2022 sono già sostanzialmente in atto da alcuni anni. Con questi presupposti sviluppati negli anni il nostro reparto è in grado di rispondere agli obiettivi ambiziosi e all'attenzione che Regione Lombardia pone sull'autismo e, più in generale, alla Neuropsichiatria Infantile». (M.Vil.) 

 

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invito a firmare la petizione al Ministro contro le raccomandazioni di prescrivere antipsicotici e altri psicofarmaci ai bambini con autismo
http://chng.it/4PCKz4n6ct
Prof. Carlo Hanau
già docente di Programmazione e organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle Università di Modena e Reggio Emilia e di Bologna. 
Presidente di A.P.R.I. Odv ETS pagina Facebook al link      https://www.facebook.com/APRI.ONLUS/