Relativamente al Comunicato Stampa delle Associazioni Campane della Fish, Aifa ed Angsa sulla impugnazione da parte del Governo verso la Legge regionale 26/17 bisogna precisare molte inesattezze:
La Regione Campania è commissariata pechè soggetta al Piano di Rientro, e di conseguenza l'Assemblea regionale è espropriata di ogni prerogativa in materia perchè  questa è delegata esclusivamente al Commissario ad Acta nominato dal Governo. Ogni legge regionale che vuole elevare le prestazioni sanitarie in aggiunta di quelle garantite attraverso il  Commissaio ad Acta, deve attingere i fondi previsti dalla fiscalità generale (imponendo ulteriore tassazione ) senza intaccare il budget sanitario assegnato dal fondo sanitario nazionale. Questa legge non ha previsto una tassazione specifica ed in questo caso l Governo non ha altra scelta che impugnare il provvedimento senza potere entrare nemmeno nel merito.
Nel caso della Regione Campania però il presidente della Regione , che ha firmato la legge , è anche la stessa persona che riveste la funzione di Commissario ad Acta. Se il Presidente De Luca avesse perciò voluto fare passare i provvedimenti previsti dalla legge 26 avrebbe dovuto semplicemente firmare nella qualità di Commissario imponendo un Dca ( decreto del Commissario ad Acta ) ed il problema non sarebbe neppure sorto.
Nel merito della legge 26 bisogna approfondire qual maggiori tutele alle persone con autismo vengono garantite rispetto alle norma vigenti : legge 134; Linee di Indirizzo, i  Lea. Sarebbe bastato che la Regione avesse adottato le Linee di Indirizzo vigenti ed i Lea e li avesse applicati per rendere superflio qualsiasi provvedimenro regionale a tutela delle persone con autismo.
Non può essere valida l'ipotesi di un errore di gestione da partre della Regione e perciò lsi tratta di una semplice presa in giro accusando il Governo di mancanza di tutela delle persone con autismo e strumentalizando prerfino il menomeno e le famiglie che ne sono coinvolte.
Ed è errato il rimando che la legge 134/2015 non ha copertura finanziaria. Solo un ignorante poteva formulare una simile affermazione. La legge 134 non ha bisogno di essere finanziata perchè le tutele da essa previste sono imposte come Livelli essenziali di Assistenza e perciò garantite dal Fondo Sanitario nazionale.

Sarebbe stato più appropriato invece approfondire sulla esigibilità degli attuali Lea , approvati in conferenza Stato Regioni ma non completamente finanziati che sarebbero oggetto di altre considerazioni che il Comunicato Stampa non prende in considerazione.
giovanni marino
già Presidente di Angsa

 

Il giorno 30 novembre 2017 11:57, <convegni@autismo33.it> ha scritto:
Gentili componenti della lista,


sorprende che l'applicazione della Legge Regionale della
Campania 26/17 (Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età
evolutiva con disturbi del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche e
delle persone con disturbi dello spettro autistico) sia stata impugnata
dal Governo. Grande la delusione delle Associazioni che auspicano che la
legge n. 134 del 5 Agosto 2015 che il Senato della Repubblica ha approvato
con  il disegno di legge “Disposizioni in materia di diagnosi, cura e
abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di
assistenza alle famiglie trovasse finalmente applicazione! Perché il
Governo impugna l'applicazione della legge regionale della Regione
Campania?
Anche i LEA prevedono interventi specifici per l'autismo. Perché è così
difficile applicare quanto la legge 134 ha previsto?
Buona lettura dell'articolo apparso su Superando.
Sonia Zen Presidente Angsa Veneto


http://www.superando.it/2017/11/27/perche-il-governo-ha-impugnato-quella-legge-regionale-sul-neurosviluppo/



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