Il
Corriere della Sera del
05-07-2016
Emanuela e Jane Ricerca e'
donna
BOLOGNA.
Due stelle della ricerca brillano sotto le Due Torri. Giovani donne
appassionate che grazie alla loro passione e al lavoro di squadra hanno vinto
prestigiosi premi
scientifici.
Ha 39
anni Magali Jane Rochat, ricercatrice all'Ambulatorio Autismo dell'Irccs
Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna (presso l'ospedale Bellaria),
vincitrice del «Bando Ricerca Finalizzata», promosso dal ministero della
Salute, per la categoria «Giovani Ricercatori». Grazie ad esso Rochat ha
ottenuto un finanziamento di 382 mila euro per un progetto dedicato alla
«Caratterizzazione genetica e fenotipica delle famiglie con Disturbi dello
Spettro Autistico». «L'obiettivo spiega è studiare un campione
sufficientemente ampio di famiglie con uno o due bambini con disturbo dello
spettro autistico per vedere se ci possano essere correlazioni tra mutazioni
genetiche e comportamenti atipici». Il progetto nato da un'idea
dell'Ambulatorio Autismo dell'Isnb diretto da Paola Visconti vedrà la
collaborazione della Clinica neurologica dell'Isbn con la biologa-ricercatrice
Alessandra Maresca e del dipartimento di Farmacia e Scienze biotecnologiche
dell'Alma Mater, con la biologa-ricercatrice Elena Bacchelli. Lo studio va a
sondare due aspetti genetici, il genoma nucleare e quello mitocondriale, e le
caratteristiche fenotipiche-morfologiche e funzionali delle persone con
disturbi dell'autismo e dei fratelli, come le abilità motorie, la mimica o lo
sguardo e il sorriso sociale. «A partire dal 14 luglio spiega la ricercatrice
inizieremo la ricerca che durerà tre anni. Dopo 18 mesi dovremmo aver raccolto
più o meno tre quarti dei dati». Di origini svizzere, una laurea in Psicologia
presa a Torino e un dottorato di ricerca in Neuroscienze presso l'Istituto di
Fisiologia umana dell'Università di Parma, dopo un'esperienza in Francia a
Tour in una clinica specializzata sull'autismo, Rochart, a Bologna dal 2013,
sente che il suo posto è In Italia. Il suo consiglio ai giovani ricercatori?
«Andate all'estero a farvi le ossa, ma poi
tornate».