A proposito di
 
Translational Psychiatry (2012) 2, e202; doi:10.1038/tp.2012.124
Published online 11 December 2012
A randomised controlled trial of bumetanide in the treatment of autism in children
E Lemonnier1,2, C Degrez1, M Phelep1, R Tyzio3, F Josse1, M Grandgeorge1,2, N Hadjikhani4,5 and Y Ben-Ari3
Il discorso dell’eccesso di Cloro intraneuronale e della conseguente terapia con diuretici è molto interessante sia per l’ipotesi di lavoro, del tutto nuova, sia per il risvolto terapeutico, nuovo per l’autismo, ma che propone farmaci  noti da decenni,  di cui si conoscono gli effetti collaterali, che non solo si possono riconoscere e curare, ma anche prevenire.
Per questo mi sono messa in contatto col primo autore del lavoro col quale ho avuto uno scambio di mail.
 
I quesiti che gli ho posto sono i seguenti
-           la risposta al trattamento, in termini di riduzione della scala CARS,  viene data come media tra la CARS  prima e dopo il trattamento. Sarebbe interessante conoscere i dati disaggregati in quanto, essendo presumibilmente la risposta in rapporto con l’eccesso di Cloro intraneuronale, è verosimile che questo non sia uniformemente distribuito nel campione. Una delle caratteristiche dell’autismo è l’eterogeneità. E’ pertanto verosimile che anche in questa caratteristica ci sia un’ampia variabilità. Mi aspetterei pertanto che ci siano dei buoni rispondenti e dei cattivi rispondenti .
-          E’ chiaro che non si puo’ determinare il cloro intraneuronale. Ma, analogamente ad altre situazioni, non si potrebbe vedere se la stessa situazione biochimica intracellulare è presente anche in cellule del sangue periferico, testare su queste  la condizione e dare il diuretico solo a chi mostra un eccesso intracellulare di Cloro?
 
Eric Lemonnier mi ha mandato la mail di risposta che copio di seguito
  
Vous avez évidemment raison.  La réponse au traitement est variable selon les patients et nous avons le projet de mieux préciser sur quelle dimension psycho-cognitive l'action porte, et ce faisant sur quels patients.
La question de la posologie est également d'importance
Il s'agit de la teneur en chlore intracellulaire.  du coup un dosage périphérique ne nous donnera pas d'indication ni de prédictibilité de réponse mais j'espère bien pouvoir dégager d'autres arguments à cette prédictibilité
Cordialement
Eric Lemonnier
 
Mia libera traduzione
 
Lei ha evidentemente ragione. La risposta al trattamento è variabile secondo i pazienti e noi abbiamo il progetto di meglio precisare su quale dimensione psico–cognitiva il farmaco agisce e di conseguenza su quali pazienti.
La questione della posologia è ugualmente importante.
Il punto di partenza è la concentrazione del cloro intracellulare, tuttavia allo stato attuale delle  nostre conoscenze un dosaggio periferico non darebbe né indicazioni né prevedibilità di risposta, ma spero di avere presto a disposizione altri argomenti per la prevedibilità della risposta.