Il successo della terapia genica per la leucodistrofia
metacromatica e per il morbo di Wiscott Aldrich potrebbe essere il primo di
tanti.
Sostituire il gene malato con il gene sano non è più un’utopia.
E’ stato fatto a Milano per bambini nel quali la diagnosi genetica era stata
fatta e i sintomi o erano appena iniziati, o dovevano ancora comparire.
Questo dovrebbe essere un potente stimolo a non fermarsi
alle diagnosi sintomatiche, come quella di spettro autistico, ma a fare in tutti
i bambini con gravi ritardi dello sviluppo gli accertamenti utili per giungere
alla diagnosi eziologica.