Dott. Chiappedi buonasera
riguardo al tema discusso qualche giorno fa, ho visto che nelle tabelle del DM del 3 febbraio 1992 “Approvazione della nuova tabella indicativa delle percentuali d’invalidità per le minorazioni e malattie invalidanti” sotto la voce apparato psichico, l'unica minorazione/malattia invalidante in cui compare esplicitamente la parola "autismo" è la
num. 1209 "SINDROME SCHIZOFRENICA CRONICA GRAVE CON AUTISMO, DELIRIO O PROFONDA DISORGANIZZAZIONE DELLA VITA SOCIALE" con invalidità fissa al 100%
poi ci sono la numero 1208 e 1209
1208 "SINDROME SCHIZOFRENICA CRONICA CON RIDUZIONE DELLA SFERA ISTINTIVO-AFFETTIVO E DIMINUZIONE DELL'ATTIVITA' PRAGMATICA" con % di invalidità tra 31 e 40
1210 "SINDROME SCHIZOFRENICA CRONICA CON DISTURBI DEL COMPORTAMENTO E DELLE RELAZIONI SOCIALI E LIMITATA CONSERVAZIONE DELLE CAPACITA' INTELLETTUALI" con % tra 71 e 80
tabelle che andrebbero senz'altro aggiornate (non ho neanche visto traccia dell'ADHD ad esempio ma forse è impossibile averle tutte in tabella, giustamente dunque le linee guida suggeriscono di muoversi per analogia)
non a caso risale al 2014 la circolare INPS specifica per la valutazione dell'invalidità dei bambini affetti da ASD valide fino al compimento dei 18 anni.
dopo i 18 anni che succede? si ricade nella nomenclatura dei codici del DM 1992 sopra evidenziati 1208, 1209 o 1210?
pertanto mio figlio non sarà più nello spettro (ma per l'inps) sarà "schizofrenico"
Non so quanto la chiave di lettura del DM (abbastanza restrittiva e obsoleta) possa aiutare a "risolvere l'equazione"...forse però ci aiuta a fare un distinguo nella definizione della disabilità tra minori e maggiori di 18 anni di età che da ASD passano alla schizofrenia (che è una condizione in parte verificabile ovvero un adulto con ASD può sviluppare disturbi psicotici, leggevo, ma non sono esperto dunque mi taccio).
credo che in questa "confusione" sarà il banco a vincere (ovvero l'assicurazione) salvo doversi armare di santa pazienza e di un buon medico-legale e avvocato per fargli ricorso.
avrò modo di aggiornarla comunque.
saluti
antonio f.
Grazie dottore
tutto chiaro
A quanto pare è un argomento che andrebbe approfondito dal punto di vista normativo anche rispetto al tema del dopo di noi
saluti
Antonio f.
Buon giorno
Faccio un esempio pratico: se un soggetto avesse un quadro di Disturbo dello Spettro Autistico sovrapposto a una patologia genetica definita, verosimilmente rientrerebbe nel concetto di sindrome organica cerebrale. Idem per l'ADHD (per esempio se fondato su una sindrome feto-alcolica (cioè conseguente all'uso di alcol durante la gravidanza da parte della madre) o su disturbi geneticamente determinati come la sindrome di Williams).
Rispetto alla definizione di disturbo mentale, c'è appunto il problema di usare troppe parole senza definirle (come scrivevo, andrebbe specificato il riferimento che si utilizza, altrimenti si crea confusione). Qundi, per citarla, "l'equazione è da verificare", sebbene per esperienza le assicurazioni tendano a non volere clienti di questo genere o a proporre aumenti di premo (talora a mio immodesto parere esorbitanti) per assicurarli.
Cordiali saluti
Matteo Alessio Chiappedi
Dott. grazie
"Se le cose stanno come penso, quindi, il Disturbo dello Spettro Autistico e l'ADHD rientrerebbero come "malattia mentale" ma non come "sindrome organica cerebrale"
pertanto va escluso che ASD e ADHD siano riconducibili a sindrome organica cerebrale (dunque soggetto con ASD e/o ADHD è assicurabile rispetto al caso specifico del prospetto informativo),.
Per la definizione di "malattia mentale" usa il condizionale dunque:
Disturbo mentale = disturbo psichico comportamentale = malattia mentale (?)
sono definizioni intercambiabili?
se fosse certa questa equazione allora talune coperture assicurative previste dal piano assicurativo (quasi tutte) risulterebbero non applicabili per esigenze, direttamente o indirettamente, derivanti da malattia mentale (dunque anche derivanti da ASD e/o ADHD).
Oppure ha usato il condizionale proprio in ragione dell incertezza interpretativa e pertanto l'equazione è da verificare?
Saluti
Antonio f.
Buon giorno
Non sono un medico legale, quindi posso solo offrire una riflessione.
In primo luogo, credo sarebbe opportuno utilizzare termini non ambigui e indicare il riferimento (cioè il sistema di classificazione), al di là dei potenziali vantaggi (per l'assicuratore) di mantenere margini di ambiguità.
Sicuramente il Disturbo dello Spettro Autistico e l'ADHD rientrano nel capitolo che nell'ICD9CM si intitola "Disturbi mentali" e nell'ICD10 "Disturbi psichici e comportamentali". Dalla terminologia utilizzata, sospetto che l'assicurazione in oggetto faccia riferimento all'ICD9CM... ma ovviamente andrebbe verificato (e, come detto, sarebbe bello venisse esplicitato).
In queste medesime classificazioni, per "sindrome organica cerebrale" si intende altro. In sostanza, si tratta di una situazione di alterazione funzionale dell'organismo che determina una alterazione funzionale (ed eventualmente anatomica) cerebrale, con conseguenze anche rispetto al comportamento. Esempi da manuale sono l'encefalopatia alcolica, le conseguenze cerebrali dell'aterosclerosi e simili.
Se le cose stanno come penso, quindi, il Disturbo dello Spettro Autistico e l'ADHD rientrerebbero come "malattia mentale" ma non come "sindrome organica cerebrale" (salvo casi particolari, quali ad esempio una malattia genetica diagnosticata che determini un funzionamento inquadrabile come Disturbo dello Spettro Autistico).
L'età del soggetto, trattandosi di disturbi del neurosviluppo, non mi sembra invece comunque rilevante in questo contesto.
Cordiali saluti
Matteo Alessio Chiappedi
buongiorno
un paio di quesiti di natura medico-legale
il prospetto informativo di un piano assicurativo al paragrafo "Esclusioni" recita:
- sono escluse dall'assicurazione... ...derivanti direttamente o indirettamente da: malattie mentali e nevrosi;
inoltre al paragrafo "Persone non assicurabili" recita:
- ...persone affette dalle seguenti infermità mentali: sindrome organica cerebrale, schizofrenia, forme maniaco-depressive o stati paranoidi.
domanda:
l'ASD e l'ADHD - siano essi riferibili ad un bambino o adulto - rientrano entrambi in una delle seguenti definizioni?
- malattia mentale
- sindrome organica cerebrale
personalmente, sebbene non sia medico e/o tecnico assicuratore, come genitore mi son fatto un'idea ma avrei il piacere di avere un riscontro esperto evidentemente anche in chiave medico-legale.
grazie a chi vorrà fornirmi il suo punto di vista
cordiali saluti
antonio f.
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Autismo-biologia e' una lista di discussione promossa dall' A.P.R.I., Associazione Cimadori per la ricerca italiana sulla sindrome di Down, l'autismo e il danno cerebrale.
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