Da quando non si parla piu' di autismo, ma di spettro autistico, c'e' il rischio di allargarlo troppo questo spettro e di etichettare come autistiche tutte le persone un po' stravaganti ed eccentriche. Come per altre condizioni bisognerebbe mettere dei limiti soglia per una diagnosi. Ma anche per i limiti c'e' la soggettivita' del diagnosta che gioca un ruolo importante.
Se questo vale per la diagnosi, non vale per cercare di comprendere le tante persone che hanno difficolta' nell'interazione sociale, sia essa al di sopra o al di sotto della soglia diagnostica.
Raffaella Faggioli ha tra i suoi assistiti degli Asperger capaci di scrivere dei libri descrivendo le loro peculiari difficolta', aiutandoci cosi' a capire questa categoria di persone che sino ad ora sono state oggetto di derisione da parte dei pari e di punizione da parte degli insegnanti prima e dei superiori poi.
Uno di questi e' l'autore anonimo di parte del libro “Dentro l'autismo”, che verra' presentato a Bologna giovedi' prossimo 26 novembre alle ore 16 all'auditorium Biagi della sala borsa. Per saperne di piu' http://www.autismo33.it/autismo_edu/sala_borsa_26_nov_2015/volantino.pdf