

* * * Novità per il
sito https://apriautismo.it * * *
In
tempi brevi il sito apriautismo.it
verrà chiuso a causa
della scadenza l'hosting.
Assicuriamo però che
tutti i contenuti accumulati
saranno consultabili in
questa sezione del sito https://autismo33.it
e che inoltre verrà
mantenuta e aggiornata la
pagina Facebook di
riferinento:
https://www.facebook.com/APRI.ONLUS/
* * * Petizione importante: * * *
firma
anche tu in favore del
ricorso straordinario al
Capo dello Stato
http://chng.it/4PCKz4n6ct
Il
problema
“Nulla su di noi senza di
noi". L’Istituto Superiore di
Sanità ritiri la
raccomandazione di usare gli
antipsicotici per bambini con
autismo, emanata contro il
parere delle associazioni dei
genitori è una
petizione che nasce da APRI -
"Associazione Cimadori per la
ricerca italiana sulla
sindrome di Down, l’autismo e
il danno celebrale" per
evitare la liberalizzazione di
antipsicotici e altri
psicofarmaci che in molti casi
recano danni anche gravi e
permanenti senza dare
benefici.
Si chiede che vengano ritirate
le nuove raccomandazioni sui
farmaci per bambini e
adolescenti con autismo
pubblicate dall'Istituto
Superiore di Sanità,
che hanno aggiornato
-peggiorandola- la Linea Guida
n.21 sull’autismo del 2011.
Contro il parere di molte
associazioni di genitori
queste raccomandazioni
consigliano l’uso di
antipsicotici per bambini con
autismo in quanto tale.
Già alla Maratona Patto
Salute nel luglio 2019 APRI
aveva evidenziato
l’illegittimità del
metodo utilizzato per la
revisione della Linea Guida
n.21 che rappresenta una
violazione del principio
"Nulla su di noi senza di noi"
proclamato dalla Convenzione
ONU sulla disabilità
del 2006.
Infatti, nella formazione dei
panel che decidono
l'aggiornamento delle
raccomandazioni i
rappresentanti delle
organizzazioni delle persone
con autismo e dei loro
familiari sono stati esclusi,
violando la prima regola del
metodo GRADE che l’ISS afferma
di volere applicare.
Stessa esclusione delle
associazioni di tutela viene
effettuata per quasi tutte le
altre linee guida, in base al
regolamento dell’ISS, che
viola anche l’art.55 del
Codice Enti Terzo Settore, che
obbliga la pubblica
amministrazione a fare la
co-programmazione e la
co-progettazione con le
associazioni ETS
rappresentative.
A gennaio 2020 abbiamo
consegnato a mano e per posta
certificata al Ministro
Speranza e al Direttore
dell’ISS la nostra protesta
per gli errori e le
illegalità commesse
dall'Istituto Superiore,
proponendo di regolare le
prescrizioni come per l’ADHD
(ipercinesia e disattenzione)
di cui oltre il 30% dei minori
con autismo soffre
https://apriautismo.it/wp-content/uploads/2021/04/Ministro_Speranza.pdf
ma non abbiamo avuto neppure
risposta. Il 31 maggio il
Dott. Iannone e la Dott.ssa
Scattoni hanno confermato di
non volere ritirare le
raccomandazioni emesse.
Perciò ora dovremo fare
un ricorso amministrativo.
Tre raccomandazioni sulle
quattro emesse lo scorso 25
febbraio rappresentano un puro
atto di medicina difensiva che
vorrebbe parare dalla denuncia
penale i medici che hanno
prescritto e che
prescriveranno antipsicotici e
altri psicofarmaci ai bambini
senza rispettare le norme
sulle prescrizioni off label,
le limitazioni scritte sul
c.d. bugiardino che impongono
limiti minimi di età e
massimi di durata del
trattamento. In questi casi il
medico, se non vuole essere
responsabile dei frequenti
danni, deve fare firmare
l’accettazione dei rischi da
parte dei genitori e deve
prestare un’attenzione
continua alle conseguenze
dell’assunzione del farmaco,
spesso impedita dalla grave
carenza di neuropsichiatri in
Italia.
Sono troppi i casi di adulti
che scontano molti effetti
avversi dell’uso prolungato
degli psicofarmaci iniziati
fin da bambini (parkinsonismo,
diminuzione del quoziente
intellettivo, obesità,
diabete e morti precoci) e non
possiamo tollerare che anche i
bambini di oggi subiscano la
stessa loro sorte. Occorre
semmai pensare come fare la
de-prescrizione per gli
adulti, impresa lunga e
difficile, che deve essere
eseguita da un’équipe
specialistica
multidisciplinare.
Altra brutta conseguenza di
queste raccomandazioni: le
case farmaceutiche, già
ora poco impegnate sulla
ricerca per l’autismo, a parte
poche lodevoli eccezioni, non
avranno più nessun
incentivo a investire sulla
ricerca.
Con questa petizione APRI
chiede che l’ISS ritiri le
raccomandazioni errate e/o
prive di sperimentazioni e di
monitoraggio su farmaci che
molto spesso portano danni
gravissimi, soprattutto se
iniziati nell’età
infantile.
La documentazione a supporto
della presente petizione
è consultabile ai
seguenti link:
https://www.facebook.com/APRI.ONLUS
oppure
https://apriautismo.it/home/documenti/
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